Capodanno 2021, cosa si può fare e divieti: spostamenti, coprifuoco, cenone e negozi - Magazine

Capodanno 2021, cosa si può fare e divieti: spostamenti, coprifuoco, cenone e negozi

Attualità Magazine Mercoledì 30 dicembre 2020

di A.S.
Capodanno
© Pixabay

Magazine - Giovedì 31 dicembre è l'ultimo giorno del 2020, un anno davvero difficile. L'Italia, dopo 11 mesi di pandemia e migliaia di morti, a Capodanno 2021 è in zona rossa, e rimane tale per i successivi quattro giorni (fino a domenica 3 gennaio compresa). Cosa si può fare a Capodanno? Come stabilito dal Decreto di Natale, per la notte di San Silvestro (giovedì 31 dicembre), il Governo ha deciso di allungare di 2 ore la durata del coprifuoco per evitare festeggiamenti e possibili occasioni di assembramento. Quindi, gli spostamenti sono vietati anche all'interno del proprio Comune dalle ore 22 del 31 dicembre alle 7 del 1° gennaio 2021 (ricordiamo che durante le giornate rosse si può uscire di casa e ci si può spostare durante l'intera giornata solo per motivi di salute, lavoro e necessità).

Una delle domande più frequenti riguardo al Capodanno 2021 è se si possono raggiungere amici o parenti per la cena. E, se sì, in quante persone si può stare? In tutta Italia, dalle ore 5 alle 22, una o due persone possono fare visita a parenti o amici, una sola volta al giorno, all'interno della propria regione (deroga speciale pensata per Natale e Capodanno). Si può fare un brindisi con familiari o amici e rientrare a casa, se si decide di spostarsi nel limite di due persone, entro le ore 22. Oppure si può restare a dormire nelle altre case, rientrando il giorno successivo negli orari consentiti. La persona o le due persone che si spostano per Capodanno 2021 possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Tra le ore 22 e le 7 sono consentiti spostamenti solamente dettati da motivi di lavoro, salute o necessità (tra cui l'assistenza a persone non autosufficienti). Per qualsiasi tipo di spostamento, è necessaria l'autocertificazione. Anche nella notte di Capodanno, non si può rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione in qualsiasi momento. Il rientro a casa dopo essere andati a trovare amici o parenti deve avvenire entro le ore 22 (il 1° gennaio 2021 tra le ore 7 e le 22). Il numero delle persone a tavola durante il Cenone di Capodanno dipende da quante persone vivono nell'abitazione in cui si svolge la cena stessa: l'importante è non ricevere più di due persone non conviventi contemporaneamente. Per i trasgressori sono previste multe da 400 euro fino a 1.000 euro. In ogni caso, indossare la mascherina, evitare assembramenti e stare attenti alle distanze.

Si ricorda che giovedì 31 dicembre 2020, essendo l'Italia in zona rossa, i negozi sono chiusi. Stessa cosa per venerdì 1° gennaio. Quali sono i negozi che restano aperti nei 'giorni rossi'? In sintesi, supermercati, attività di beni alimentari e prima necessità, farmacie e parafarmacie, librerie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Sono chiusi, in queste due giornate, centri estetici, bar, ristoranti e locali (consentiti soltanto il servizio di asporto fino alle 22 e le consegne a domicilio, senza restrizioni di orario).

È possibile svolgere sia l'attività motoria (ovvero le passeggiate) nei pressi della propria abitazione che l'attività sportiva all'aperto (tra cui jogging), ma solo in forma individuale. Si può andare a messa e nei luoghi di culto partecipando alle funzioni religiose, nel rispetto degli orari del coprifuoco. Sono consentiti, senza limiti di orario, gli spostamenti che si riconnettono ad attività assistenziali svolte, nell’ambito di un'associazione di volontariato, anche in convenzione con enti locali, a favore di persone in condizione di bisogno o di svantaggio.

31 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021: cosa è vietato?

Ecco i divieti previsti dal Decreto di Natale per le giornate rosse. Qui, specificatamente per le giornate di Capodanno 2021 e venerdì 1° gennaio 2021:

  • Spostarsi tra Regioni se non per motivi di salute, lavoro o necessità con obbligo di autocertificazione;
  • Non sarà possibile raggiungere le seconde case se situate fuori Regione;
  • Uscire dal proprio Comune di residenza se non per motivi di lavoro, di salute o necessità urgenti con l'obbligo di portare con sè il modulo per l'autocertificazione (per la notte di Capodanno, una o due persone possono raggiungere amici o familiari all'interno della regione);
  • Sono vietati tutti gli spostamenti anche all'interno del proprio comune salvo per motivi di lavoro, necessità o urgenza e per far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione (salvo che per andare a trovare amici o parenti, massimo due persone, tra le ore 5 e le 22 del 31 dicembre e le ore 7 e le 22 del 1° gennaio).
  • Consumare nei bar, ristoranti o pizzerie;
  • Organizzare feste private o veglioni anche in hotel;
  • Uscire di casa dalle ore 22 alle ore 7 del 1° gennaio 2021 (fatta eccezione per i motivi di lavoro, salute o necessità).

Lunedì 4 gennaio 2021, tutta l'Italia torna in zona arancione (poi di nuovo rossa per l'Epifania). Dal 7 gennaio 2021, allo scadere del Decreto di Natale, il governo ridisegnerà il paese in base ai contagi con nuove misure.