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Il Derby Italiano del Trotto è la corsa ippica più importante del calendario italiano e nel weekend di sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 arriva in provincia di Torino, all'Ippodromo di Vinovo, in via Stupinigi 167.
Si tratta di una delle più prestigiose corse a livello europeo, riservata esclusivamente ai puledri di tre anni. Ogni cavallo può infatti correre questa prova una sola volta nella sua vita, rendendo la vittoria un traguardo in grado di trasformare un giovane puledro in un vero campione.
La prima edizione si è svolta nel 1926 a Roma, all'Ippodromo di Villa Glori, con il nome di Derby Reale del Trotto. Dal 2014 si è disputato invece all'Ippodromo Capannelle di Roma, dopo una lunga parentesi storica a Tor di Valle e alcune edizioni all'Ippodromo di Agnano (NA). Nel corso della storia, la corsa ha saltato un anno a causa della Seconda Guerra Mondiale. Per cui il 2026 corrisponde alla 99esima edizione del Derby e quest'anno l'Unione Europea del Trotto, di comune accordo con il MASAF - Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste - ha deciso di affidare a Torino l'organizzazione della competizione, assieme alle altre corse di prestigio internazionale previste nella giornata.
L'evento di domenica 11 ottobre ospita non solo il Derby Italiano del Trotto, ma anche le relative Oaks, ossia la corsa dedicata esclusivamente alle cavalle femmine con tre anni di età, il Grand Prix de l'UET per i quattro anni e la finale dell'UET Elite Circuit, una vera e propria finale di Champions League del trotto europeo.
Per l'evento sono attese delegazioni da tutta Europa, con i migliori trottatori francesi, svedesi, italiani e gli americani cresciuti in territorio europeo. Una nota di colore: per tutelare il benessere degli animali i cavalli provenienti dalla Svezia arriveranno via aerea e non via terra con un mezzo cargo speciale, attrezzato appositamente, con a bordo quindici cavalli.
Già da sabato 3 ottobre sono in programma iniziative di avvicinamento alla corsa. Con l'organizzazione di Da Campioni ASDPS e il patrocinio della Città di Torino, viene infatti organizzato un evento di sensibilizzazione sul mondo del cavallo:
appuntamento dalle ore 15 alle ore 18 al Parco del Valentino di Torino, nell'area verde prospiciente la Promotrice delle Belle Arti: location scelta come luogo della città perché sicuramente il più adatto e confortevole per ospitare i cavalli e farli conoscere al meglio dal pubblico, soprattutto dalle famiglie e dai bambini.
Sono presenti tre aree, allestite per ospitare altrettante attività educative:
Al calare del sole la giornata si conclude in bellezza con la proiezione del logo del Derby del Trotto sulla Mole Antonelliana.
«Poter illuminare la notte di Torino con la nostra iniziativa sul monumento simbolo della città è un gran bella novità per il nostro ippodromo e per la comunicazione di tutto il nostro mondo. – dichiara Silvano Ferraris, direttore dell'Ippodromo di Vinovo – Siamo certi che offrirmo una foto-cartolina imperdibile della nostra città, con uno spettacolo assolutamente nuovo, che farà parlare a livello internazionale».
Dalle ore 15, hanno inizio all'Ippodromo di Vinovo le corse di consolazione del Derby e delle Oaks, ossia le prove di contorno riservate ai cavalli che hanno partecipato alle batterie di qualificazione, ma non sono riusciti a qualificarsi per la finale. In sostanza un'ulteriore occasione di competizione e un montepremi ridotto per i partecipanti alle prime fasi della competizione.
Per l'occasione l'ippodromo viene permeato nuovamente del concetto Cavalli&Cavalli, con il binomio quadrupedi e quattroruote, grazie alla collaborazione con ASI (Automotoclub Storico Italiano), l'ente nazionale senza scopo di lucro che promuove la conservazione ed il recupero di qualsiasi veicolo a motore che abbia compiuto vent'anni, fondato a Torino nel 1966 dalla fusione della FIAME, con sede a Milano, e del Veteran Car Club d'Italia, con sede proprio a Torino. Il VCCT, che vanta ad oggi oltre mille iscritti, esporrà veicoli storici, risalenti al periodo intercorrente tra il 1900 e l'Anteguerra.
Durante il pomeriggio viene siglato anche il protocollo di intesa tra il MASAF e l'ASI con la finalità di rendere la collaborazione più stretta affinché iniziative come quella a Vinovo diventino sempre più ricorrenti.
Remo Chiodi, direttore generale della Direzione Generale per l'Ippica presso il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste dichiara: «Torino non ospita solo una corsa: diventa la capitale mondiale del trotto. Domenica 11 ottobre, in un'unica giornata-evento, l'ippodromo di Torino-Vinovo sarà il teatro del Derby Italiano del Trotto e delle Finali del Circuito Élite dell'Unione Europea del Trotto, che tornano nel nostro Paese dopo molti anni. Riportare in Italia le finali del Circuito Élite è un risultato eccezionale, che premia il lavoro di squadra, la passione e la credibilità ritrovata dal movimento ippico italiano nel panorama internazionale, grazie al percorso di rilancio promosso dal Ministro Lollobrigida e dal Sottosegretario La Pietra. Torino si prepara ad accogliere i migliori cavalli, i guidatori più talentuosi e i proprietari più prestigiosi d'Europa per una giornata di grande sport e spettacolo. Un palcoscenico mondiale che rende merito anche alla straordinaria qualità dell'allevamento italiano, capace di plasmare campioni assoluti nel solco della leggenda di Varenne, il più grande trottatore di tutti i tempi e ambasciatore del trotto italiano nel mondo; proprio a Varenne verrà intitolata la finale dell'UET Elite Circuit. Ringrazio le istituzioni, l'UET, la società di corse e tutti gli operatori e appassionati per aver reso possibile tutto questo. Buon Derby e viva l'ippica italiana!»
Peter Truzla, presidente dell'UET, aggiunge: «UET è molto lieta che il MASAF, insieme all'Ippodromo di Vinovo, abbia colto l'opportunità di organizzare le due corse più prestigiose a livello europeo: il Gran Premio UET e la Finale dell'UET Elite Circuit. Dopo un secolo, l'Italia ospiterà questo grande evento, che riunisce i migliori cavalli provenienti da tutta Europa. Apprezziamo inoltre la forte collaborazione del MASAF nell'individuazione di una data idonea per l'evento, tenendo conto della necessità di spostare a Torino, per l'occasione, il Derby Italiano del Trotto. L'organizzazione di questa grande festa del trotto rappresenta un'altra tappa fondamentale per lo sviluppo di questa disciplina in Italia e richiamerà centinaia di persone da tutta Europa nella splendida zona di Torino. Un sentito ringraziamento al Dott. Remo Chiodi e al suo team del MASAF per la preziosa collaborazione e per l'enorme impegno profuso nello sviluppo del settore ippico in Italia.»
Alessandro Ferraris, amministratore delegato di HippoGroup Torinese SPA: «Una giornata straordinaria per il trotto italiano, per Torino e per tutta la Regione Piemonte. L'Ippodromo di Vinovo è in una fase di profondo cambiamento, con un'apertura ad eventi internazionali non solo ippici, che sta ripagando un lavoro di impegno costante durato anni. Essere scelti per ospitare i migliori trottatori d'Europa è un vanto e un orgoglio. Anche perché un evento di questa portata sposta delegazioni internazionali, appassionati e curiosi che avranno così la possibilità di conoscere la nostra bellissima regione, con una ricaduta economica importante per tutto il territorio.»
Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte: «Il Derby Italiano del Trotto va ad arricchire il palmarès di quei grandi eventi sportivi che il Piemonte ha dimostrato in questi anni di saper attrarre grazie alla competenza organizzativa dei suoi dirigenti, l'eccellenza dei suoi impianti e la capacità di fare rete fra i tanti attori del territorio. Una gara che si appresta a tagliare il secolo di storia e che per la prima volta arriva in Piemonte è un riconoscimento che ci rende orgogliosi, e di cui ringrazio il ministro Francesco Lollobrigida. Il Derby Italiano del Trotto unisce l'emozione spettacolare delle corse con la scoperta turistica del nostro territorio, offre a famiglie e bambini la possibilità di avvicinarsi al mondo di quell'animale meraviglioso che è il cavallo, mette al centro l'impegno per il benessere animale, valorizza il lavoro della filiera ippica, sposa l'eccellenza enogastronomica nel ricordo della leggenda di Varenne con la solidarietà per i meno fortunati. Per questo siamo orgogliosi di ospitarlo e valorizzarlo come merita.»
Jacopo Suppo, vicesindaco metropolitano: «L'Ippodromo di Vinovo è una eccellenza del territorio che ci permette di essere conosciuti e riconosciuti ovunque nel mondo degli allevatori, dei proprietari e dei driver. Anche gli allevamenti del Torinese hanno un livello di professionalità che è testimoniato da un nome su tutti: quello di Varenne, che ha fatto la storia e che purtroppo recentemente ci ha lasciato. Noi crediamo che sia importante far conoscere al grande pubblico la professionalità e la tradizione che caratterizzano la filiera del cavallo nel nostro territorio. La Provincia prima e la Città metropolitana ora sono sempre state vicine a questa realtà, perché apprezzano l'impegno di HippoGroup nella divulgazione della cultura del cavallo. Per una famiglia una giornata trascorsa all'Ippodromo di Vinovo è tempo ben speso, perché bambini e adulti possono avvicinarsi ad uno splendido animale da rispettare e amare.»
Domenico Carretta, assessore allo Sport, Grandi eventi, Turismo e Tempo libero della città di Torino: «Un appuntamento importante che non vivrà solo sulla pista dell'Ippodromo di Vinovo. Torino aprirà le porte a questa storica disciplina già sabato 3 ottobre, nel cuore del Parco del Valentino recentemente rinnovato, con una giornata dedicata alle famiglie e ai bambini. La sera la Mole Antonelliana si illuminerà con il logo del Derby. Sarà una cartolina indimenticabile, il simbolo visibile di una città in grado di dialogare con lo sport, la cultura e la promozione turistica del territorio.»