Fiamma Olimpica in Lombardia: dove passa e quando arriva a Milano? Date e città di tappa

Fiaccola Olimpica Fiaccola Olimpica

Milano, 09/01/2026.

Il viaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 arriva finalmente in Lombardia: la fiaccola attraversa a più riprese la regione dal 14 a 19 gennaio e dal 30 gennaio al 6 febbraio, toccando nel suo percorso 78 comuni e 5 siti Unesco. Ma dove passa? Qual è il percorso della Fiamma Olimpica? Quali comuni sono toccati dall'itinerario che segna l’ultimo tratto di strada prima dell’inizio dei Giochi di Milano Cortina 2026?

Dopo aver toccato le acque del Lago d’Orta e la sponda piemontese del Lago Maggiore, la Fiamma Olimpica fa il proprio ingresso in Lombardia mercoledì 14 gennaio 2026, data in cui sosta a Varese, illuminando i Giardini Estensi. Giovedì 15 gennaio 2026 la Fiamma Olimpica transita per il Sacro Monte di Varese (sito Unesco), attraversa Magenta, celebre per la storica battaglia del 1859, passando poi per Abbiategrasso, Vigevano e Mortara: l’ultimo tedoforo della giornata porta la Fiamma in piazza Petrarca a Pavia, città di tappa, ma non prima che il fuoco partito dalla Grecia sia passato da San Martino Siccomario, da Torre d’Isola e abbia illuminato il complesso monumentale della Certosa di Pavia.

Il giorno successivo, venerdì 16 gennaio 2026, da Pavia la Fiamma Olimpica si sposta dapprima in Piemonte verso Tortona, attraversando paesaggi di pianura e colline e toccando nel percorso altri comuni lombardi come Lodi, Casalpusterlengo e infine Codogno, prima di entrare in Emilia Romagna per fare tappa a Piacenza.

Sabato 17 gennaio 2026 la staffetta Olimpica attraversa Cremona (sito Unesco), per poi muoversi verso Crema, Sarnico e Paratico. La Fiamma arriva poi a Iseo, sulle sponde dell’omonimo lago dove illumina anche la Strada nella Roccia dell’Orrido di Castro, per poi fermarsi a fine giornata a Brescia, in piazza della Vittoria.

Domenica 18 gennaio 2026 la Fiamma riparte da Desenzano del Garda, passando anche per Castiglione delle Stiviere per poi proseguire la propria corsa nella Provincia Autonoma di Trento e in Veneto. La staffetta olimpica fa ritorno in Lombardia lunedì 19 gennaio 2026, quando la Fiamma passa per i comuni di Asola, Viadana e Suzzara, prima di arrivare in piazza Sordello a Mantova, città di tappa (e patrimonio dell’Umanità Unesco).  

Dopo aver attraversato Veneto, Trentino–Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, la Fiamma Olimpica torna in Lombardia venerdì 30 gennaio 2026, giornata in cui la fiaccola valica il Passo del Tonale, passando poi per Ponte di Legno, borgo antico immerso nella Val Camonica, e Aprica, giungendo infine a Livigno (casa di due discipline dei Giochi Olimpici 2026: sci acrobatico e snowboard).

Sabato 31 gennaio 2026 la Fiamma parte da Bormio (teatro delle competizioni di sci alpino e di sci alpinismo), per poi illuminare Madesimo e poi proseguire il proprio percorso scendendo a Valdisotto e Tirano. La staffetta si chiude in piazza Garibaldi a Sondrio, città di tappa nel cuore pulsante della Valtellina.

Domenica primo febbraio 2026 i tedofori percorrono i borghi di Berbenno di Valtellina, Ronco, Ardenno, Morbegno e Colico; successivamente la Fiamma attraversa diversi comuni sul Lario, come Mandello del Lario, Abbadia Lariana, Varenna, toccando poi Menaggio e Bellagio, prima di terminare il percorso della giornata a Lecco, in piazza Garibaldi.

Dopo Lecco, lunedì 2 febbraio 2026, i tedofori partono verso la provincia di Bergamo, toccando Villa d’Almè, Ponteranica, Alzano Lombardo, Nembro e Seriate. Prima di concludere la staffetta al Sentierone e largo Gavezzoni a Bergamo, città di tappa (e sito Unesco), la Fiamma raggiunge la vetta della Grignetta, illuminando le Prealpi Orobie. Dall’operosa Dalmine al caratteristico villaggio operaio di Crespi d’Adda (nonché sito Unesco), martedì 3 febbraio 2026 la Fiamma Olimpica avanza verso Capriate San Gervasio e Trezzo sull'Adda, portando i tedofori anche a Paderno d’Adda, Robbiate, Merate, Vimercate, Arcore e Lesmo. La staffetta prosegue a Seregno, Meda e Cantù, toccando anche Cernobbio, prima che la Fiamma in serata giunga a Como, in piazza Cavour, per la celebrazione di tappa.

Mercoledì 4 febbraio 2026 il percorso prosegue in Lombardia toccando le città di Gallarate, Busto Arsizio, Castellanza, Legnano, Saronno, Seveso e Desio, toccando anche Nova Milanese, Muggiò e Lissone, per sostare infine a Monza, in piazza Trento e Trieste.  

Giovedì 5 febbraio 2026, alla vigilia dell'inizio delle Olimpiadi, la Fiamma si avvicina finalmente a Milano, per lo sprint finale della Road to the Games: i tedofori partono da Sesto San Giovanni, per poi spostarsi verso Cologno Monzese, Vimodrone, Segrate, Pioltello e San Donato Milanese. Nelle ultime due giornate la Fiamma Olimpica illumina i siti Olimpici milanesi: la Santa Giulia Ice Hockey Arena (sede delle gare di short track e di pattinaggio di figura), il Villaggio Olimpico di Milano e Rho Fiera con il Milano Ice Park (che apre le proprie porte al pattinaggio di velocità e alcune gare di hockey): infine la fiaccola entra nel cuore di Milano per arrivare in piazza del Duomo per l’ultima city celebration del viaggio della Fiamma Olimpica.

Venerdì 6 febbraio la torcia attraversa la città di Milano, scrivendo così l’ultimo capitolo del suo viaggio. Dalla Galleria d’Arte Moderna, luogo di creatività e bellezza, fino a piazza San Babila, la Fiamma si muove per la città, proseguendo lungo corso di Porta Romana e verso le Colonne di San Lorenzo. La staffetta prosegue passando dalla Basilica di Sant’Ambrogio, per concludersi nel pomeriggio tra piazza XXIV Maggio e la Darsena, dove l’acqua riflette un’intera città in festa in attesa della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 allo Stadio San Siro.

Ogni giornata di staffetta si conclude con l’accensione del braciere, un momento di festa e di partecipazione che segna il culmine delle attività nel luogo della city celebration. In occasione dell’arrivo della Fiamma, le città lombarde coinvolte ospitano spettacoli musicali, esperienze e performance artistiche con la partecipazione delle comunità locali. Nelle città di tappa viene allestito un Coca-Cola Village che accoglie i presenti con musica, intrattenimento e attività dedicate alla comunità: vengono distribuite mini-lattine in alluminio di Coca-Cola Original e Coca-Cola Zero Zuccheri e, in collaborazione con Banco Alimentare, è possibile gustare pizza accompagnata da Coca-Cola e sostenere le attività dell’organizzazione con una donazione (parte delle donazioni raccolte è destinata alla raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari durante i Giochi Olimpici e Paralimpici). Inoltre, all’interno del villaggio, è possibile realizzare e portare a casa, gratuitamente, una lattina di Coca-Cola personalizzata con il proprio volto, il proprio nome, la data e la città della tappa. Presente un’Area Sport firmata Powerade, uno spazio interattivo per celebrare e sperimentare gli sport olimpici e paralimpici, in un’atmosfera dinamica e inclusiva.

A raccontare il viaggio della Fiamma Olimpica in Lombardia sono tre giovani talenti che incarnano creatività, autenticità e passione. La content creator Ludovica Olgiati è protagonista della city celebration di Monza mercoledì 4 febbraio 2026 in piazza Trento e Trieste. Il giorno successivo, giovedì 5 febbraio 2026, in piazza del Duomo a Milano, salgono sul palco Roberta Branchini, voce del duo Il Pagante, e Ludovica Tomasoni, classe 2000, content creator e appassionata di sport e innovazione.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Milano e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->