Musei Reali e Villa della Regina di Torino: il successo della domenica gratuita che ora diventa permanente

Musei Reali e Villa della Regina di Torino: il successo della domenica gratuita che ora diventa permanente

Cultura Torino Lunedì 3 febbraio 2020

Torino - La seconda domenica gratuita al museo di febbraio organizzata dal Mibact segna un nuovo successo anche per Torino, e in particolare per i Musei Reali e Villa della Regina, inseriti nell’elenco dei siti che hanno riscosso più successo di visitatori.

La domenica al museo è una promozione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo che prevede l'ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. Introdotta dal ministro Franceschini nel luglio 2014, dalla prima edizione sono stati oltre 17 milioni i visitatori accolti gratuitamente dai musei statali e dai tanti musei civici che aderiscono alla promozione.

Tra i principali dati di domenica 2 febbraio si leggono così i più di seimilacinquecento visitatori dei Musei Reali di Torino, quinta struttura più visitata in tutta Italia dopo il Parco archeologico del Colosseo, Pompei, gli Uffizi e il Museo nazionale romano. E scorrendo la classifica, ecco anche Villa della Regina, con i suoi duemilacento e più ingressi.

Non è il primo successo del 2020 per Torino, stante ai dati del Mibact, che di recente hanno nuovamente premiato il capoluogo sabaudo nella top 30 dei visitatori di musei e parchi archeologici statali di tutta Italia per il 2019. Se infatti sul podio c’erano ancora una volta Colosseo, Gallerie degli uffizi e Pompei, comparivano anche il museo Egizio di Torino, la Reggia di Venaria e i Musei Reali.

In occasione della pubblicazione della top 30, il Mibact aveva evidenziato l’incremento di visite proprio in corrispondenza delle domeniche al museo, che nel 2019 hanno portato oltre 17 milioni di persone nei soli musei statali, con un effetto volano sugli ingressi a pagamento e con benefici importanti per i musei più piccoli. «Un dato sottostimato – affermava il Ministero - perché non tiene conto dei tanti ulteriori visitatori dei musei comunali che hanno aderito contribuendo a fare della #domenicalmuseo un vero e proprio evento culturale per famiglie e cittadini con numerose edizioni da record in cui la presenza nei musei è stata superiore a quella di una giornata di campionato di calcio di “Serie A”».

Visti numeri raggiunti, il Mibact ha espresso l'esigenza di stabilizzare un’abitudine come ha confermato il Ministro Franceschini che ha annuncaito di voler confermare la permanenza della domenica gratuita per tutto l'anno, un sistema efficace anche per quanto riguarda la comunicazione. «Ho perciò già inviato al Consiglio di Stato il nuovo schema di decreto che ritorna al sistema felicemente sperimentato dal 2014, che ha prodotto un significativo incremento della conoscenza e della fruizione del patrimonio e un aumento degli introiti - ha dichiarato il Ministro alla Camera dei Deputati a pochi giorni dalla domenica al museo del 2 febbraio -  i dati evidenziano un rapporto virtuoso tra numero di accessi gratuiti e numero di visitatori paganti».

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