Giornate del Patrimonio 2019 a Torino e in Piemonte: luoghi aperti, orari e programma

Cultura Torino Martedì 17 settembre 2019

Giornate del Patrimonio 2019 a Torino e in Piemonte: luoghi aperti, orari e programma

Torino - Anche quest’anno il Ministero per i beni e le attività culturali invita i visitatori a festeggiare le Giornate Europee del Patrimonio nelle proprie sedi. Il tema Un due tre… Arte! Cultura e intrattenimento” viene declinato nei tanti eventi del Polo Museale piemontese. Sabato 21 settembre 2019 le sedi a Torino e in Piemonte offriranno un prolungamento di apertura di tre ore con biglietto d’ingresso ridotto a 1 euro. Ecco qualche luogo tra i numerosi pronti ad aprire le porte tra Torino e il Piemonte in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2019.

Al Forte di Gavi, sabato 22 settembre alle ore 11.00, conferenza sul tema: Il Forte, Gavi e i suoi beni artistici, culturali e naturalistici.  A cura dell’ Associazione Amici dell’Arte di Serravalle Scrivia, la conferenza vedrà gli interventi di diversi studiosi del territorio che approfondiranno aspetti storici e culturali della città e del Forte di Gavi. Si parlerà, inoltre, del progetto paesaggistico come via di sviluppo economico di un territorio, della biodiversità del torrente Neirone e del Monte Moro e della rappresentazione fotografica del territorio nell’epoca della mobile photography. L’ingresso alla conferenza è gratuito. Informazioni: tel. +39 0143643554; email.

All’Abbazia di Vezzolano sabato 21 settembre alle ore 17.00 inaugurazione della mostra La conchiglia e la piuma. Chiese e Monasteri lungo le vie di Pellegrinaggio: disegni di Francesco Corni che illustrano le principali vie percorse dai pellegrini attraverso l’Europa mediante i disegni di chiese e monasteri disposte lungo il cammino. L’Abbazia sarà straordinariamente aperta fino alle 20.00.

Domenica 22 settembre: Sui sentieri dell’Alto Astigiano. Sentiero del Malvasia da Castelnuovo don Bosco a Vezzolanoi volontari dell’Associazione La Cabalesta organizzano una passeggiata sui sentieri dell’Astegiano. Si inizia alle 9.00 dalla chiesa romanica di Sant’Eusebio a Castelnuovo don Bosco, attraverso la Collina di Cornareto con la Chiesa di Santa Maria e continuando attraverso le vigne raggiunge l’Abbazia di Vezzolano, per concludersi poi nuovamente a Castelnuovo don Bosco.
E’ prevista la visita guidata gratuita delle chiese, in particolare dell’Abbazia di Vezzolano alle ore 14,00. La prenotazione è facoltativa; telefono: 0119872463. Alle 15.30 all’Abbazia concerto dell’Insieme Polifonico Femminile San Filippo Neri,  saranno eseguiti brani di compositori antichi e moderni.

Al Castello di Serralunga d’Alba, sabato e domenica, visite guidate sul tema Storie di Santi e curiosità sugli affreschi del castello di Serralunga d’Alba che consentiranno di approfondire l’agiografia dei santi raffigurati sui muri della cappella interna del castello. Gli affreschi del XV secolo narrano la loro storia e le curiosità (spesso nascoste) a loro riconducibili. I gruppi di visita partiranno ogni 40 minuti ca. Informazioni: tel. +39 0173 613358; mail.

Al Castello di Racconigi Il Castello di Racconigi e il cinema muto: per le Giornate Europee del Patrimonio 2019 (che al Castello di Racconigi si prolungano fino a lunedì 23 settembre) sarà presentato un percorso tematico sugli albori del cinema muto al castello di Racconigi, che a inizio ‘900 è “palcoscenico” di questa nuova meraviglia della fotografia animata, molto apprezzata dalla casa reale: i Savoia ne diventano non solo ammiratori ma anche protagonisti, e invitano presso le proprie residenze i pionieri del cinema italiano per documentare su pellicola la loro vita privata.

L’itinerario si svilupperà negli appartamenti cosiddetti dei principini per proseguire negli alloggi delle balie e negli appartamenti novecenteschi e sarà integrato dagli esiti delle ricerche avviate in collaborazione con la Cineteca Nazionale di Roma sui filmati realizzati a inizio secolo al Castello di Racconigi.
La visita si concluderà con la proiezione inedita di un filmato muto girato da Luca Comerio proprio alla tenuta di Racconigi nel 1911, testimonianza della vita privata della famiglia reale e dell’infanzia dei principini nella loro amatissima dimora di villeggiatura. Il percorso tematico viene proposto alle ore 11.00 e alle ore 15.00 di sabato 21 e domenica 22 settembre e alle ore 11.00 di lunedì 23 settembre.

Il Complesso monumentale sarà anche straordinariamente aperto con i seguenti orari:
sabato 21 settembre: 9.00-22.00
domenica 22 settembre: 9.00-23.00
lunedì 23 settembre: 9.00-14.00
La prenotazione è facoltativa
via mail.

Palazzo Carignano Guarino Guarini e Palazzo Carignano: visite guidate tematiche che permetteranno ai visitatori di apprezzare le forme sinuose di Palazzo Carignano sotto una nuova luce.
Dando maggior spazio alla poetica architettonica di Guarino Guarini, al suo estroso barocco, al suo ingegno innovativo, sarà possibile comprendere appieno quanto Palazzo Carignano si ponga come assolutamente rivoluzionario nella Torino dell’epoca, caratterizzata da forme rigide e statiche per volontà degli stessi Savoia. La facciata del Palazzo, il suo seducente scalone a doppia rampa e i continui giochi di linee curve che portano la luce ad addensarsi e riflettersi creando scenografici chiaroscuri verranno svelati al visitatore con gli approfondimenti di queste due giornate di inizio autunno.

Sabato 21 settembre le visite guidate saranno proposte durante l’apertura straordinaria serale con partenza dei gruppi alle ore 18.00, 19.00 e 20.00; domenica 22 settembre i gruppi partiranno alle ore 10.00, 11.00, 12.00 e 13.00. Inoltre sabato 21 settembre, alle ore 16.00, il concerto Accordi dorati

L’incanto degli appartamenti di Palazzo Carignano nel cuore di Torino è svelato dal dialogo tra la Musica e l’Architettura: il concerto “Accordi dorati” del Gruppo Cameristico Alchimea nell’originale formazione di flauto, violino, violoncello, arpa e percussioni conduce alla scoperta di uno dei gioielli del barocco piemontese. Il programma musicale, scelto ad hoc, gioca con le affinità e i contrasti tra musica dell’epoca e musica “in stile barocco”: pagine di Vivaldi, Hëndel e Viotti si alterneranno con temi di Morricone e Rondò Veneziano per chiudere con la prima esecuzione assoluta del brano dedicato dall’arpista Sara Terzano alle Residenze Sabaude. L’esplorazione-concerto, nell’ambito di Musica – Magia dei Luoghi XII ed., prevede la visita guidata a tema a corollario del concerto. Tra Cultura e intrattenimento ecco un appassionante viaggio nel Tempo negli appartamenti di Mezzogiorno e Mezzanotte, storica residenza di Emanuele Filiberto di Savoia Carignano. La prenotazione è facoltativa: tel. +39 0115641791, via mail.

L’Abbazia di Fruttuaria domenica 22 settembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00 sarà aperta straordinariamente e i volontari dell’Associazione Amici di Fruttuaria con le loro visite guidate ripercorreranno la storia dell’edificio religioso dal momento della fondazione da parte di Guglielmo da Volpiano, all’inizio dell’anno 1000, fino all’edificazione per volontà del cardinale Delle Lanze della chiesa attuale nella seconda metà del ‘700. La prenotazione è facoltativa: tel. +39  011 9880487.

Al Castello di Aglié:sabato 21 settembre alle 10.00 Le piante raccontano: viaggio botanico passeggiando con il giardiniere. Il giardiniere vi accompagnerà alla scoperta di specie vegetali autoctone ed esotiche durante un curioso giro…. dietro le quinte del giardino. Cedri, tuie, magnolie, osmantus… il giardiniere vi introdurrà nella sterminata varietà di specie presenti nel giardino e nelle serre, svelando i segreti di un tesoro verde che risale ad epoche lontane.

Sabato 21 settembre e domenica 22 settembre con partenza alle ore 9.00, 10.00, 11.00 e 12.00 e durante l’apertura straordinaria serale del sabato dalle 19.30 alle 22.30 Lo scrigno nel cuore del Castello: la cappella di San Massimo. Speciali visite guidate in cui il classico percorso del Castello viene arricchito da una visita alla secentesca Cappella di San Massimo, eccezionalmente aperta per l’occasione. Si tratta di un ambiente molto privato, che ha mantenuta intatta la sua funzione dai conti di San Martino, fino ai duchi di Genova conservando tracce dei passaggi di tutti i proprietari. La visita porrà l’accento su tutti i tesori contenuti al suo interno e sulla particolarità di questo luogo nascosto. Informazioni e prenotazioni: tel. 0124 330102, mail.

Villa della Regina sabato 21 settembre alle ore 11.00 e alle 17.30 due visite guidate dal titolo La villa delle delitiae: alla scoperta di un luogo di straordinaria rilevanza storico-artistico e culturale, inserito in un contesto paesaggistico e ambientale che nei secoli si è rimodulato, trasformandosi e adattandosi, fino a riscattarsi dal degrado e oblio dei tempi moderni. Dopo la visita agli appartamenti reali settecenteschi, la passeggiata proseguirà nei giardini all’italiana fino a raggiungere il vigneto storico, che dal XVII secolo produce uva da vino a un passo dal centro storico di Torino.

Alle ore 16.00 concerto VocinCanto: l’Associazione VocinCanto si è costituita nel 2010 su iniziativa di un gruppo di persone interessate alla conoscenza del canto corale, alla pratica della musica vocale d’assieme e all’approfondimento della cultura musicale. È attualmente un Coro femminile formato da circa venti coriste e diretto da Pietro Mussino. Il repertorio del Coro spazia su diversi generi e periodi, dal canto gregoriano alla musica popolare. Informazioni e prenotazioni: tel. +39 0118194484, mail.

Domenica 22 settembre alle ore 11.00 e alle ore 15.00, Un giorno a corte. Nell’ambito delle iniziative organizzate per la stagione 2019 di Palchi Reali, la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus propone due visite teatralizzate nello straordinario contesto di Villa della Regina, dimora di delitiae della corte sabauda. Negli anni di una Torino in guerra, contesa e assediata, Villa della Regina si presenta come elegante rifugio sicuro. Un’isola di pace, dove le nobildonne possono vivere lontano da pericoli e tensioni e i principini giocare all’aria aperta, in attesa che il mondo intorno deponga le armi. Gli attori Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci accompagneranno i visitatori, interpretando personaggi curiosi, a metà tra passato e presente, ad immaginare e a rivivere alcuni momenti di vita dei protagonisti che hanno popolato questo gioiello architettonico, incastonato nella prima collina torinese. L’incontro tra il principino e il figlio del vignaiolo, inoltre, permetterà di avvicinare e confrontare giochi e favole auliche e popolari. Gli spettacoli sono gratuiti previo pagamento del biglietto d’ingresso. L’ingresso, ai sensi della normativa di sicurezza, è consentito ad un massimo di 40 persone a spettacolo, pertanto la prenotazione è obbligatoria:  tel. +39 01119740280.

A Torino saranno aperti anche i Musei Reali, quelli della Fondazione Torino Musei: Palazzo Madama, Museo di arte orientale, Gam e il Museo Egizio. Anche il Castello di Miradolo organizzerà eventi per le Giornate Europee del Patrimonio.

Sul sito del Mibac è consultabile l'elenco completo dei luoghi aperti in Piemonte per le Giornate Europee del Patrimonio 2019.

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