Torino, 07/08/2025.
Dal 2026, il Festival della Canzone Italiana potrebbe lasciare la storica cornice di Sanremo. A seguito dell’interruzione delle trattative tra Rai e Comune ligure, si apre lo scenario di un cambio di città per la celebre kermesse. Tra le cinque destinazioni ipotizzate dalla Rai, spicca Torino, favorita anche dalla disponibilità dell’Inalpi Arena (ex PalaAlpitour), che nei mesi invernali non ospita eventi fissi.
Oltre a Torino, ci sono altre quattro realtà che la Rai starebbe valutando per ospitare il Festival:
Alla base del possibile addio a Sanremo c’è una controversia aperta. Il TAR della Liguria, con una decisione poi confermata dal Consiglio di Stato nel maggio 2025, ha annullato l’affidamento diretto alla Rai per l’organizzazione del Festival nel biennio 2024-2025. Il Comune ha quindi indetto una gara pubblica per l’edizione 2026, ma la Rai – unico soggetto in gara – ha sospeso le trattative a causa di divergenze sulle condizioni richieste.
Stando a quanto riportato da diverse fonti, le principali frizioni riguarderebbero:
Per la Rai, si tratterebbe di condizioni troppo penalizzanti, in contrasto con il proprio ruolo storico e produttivo nella realizzazione dell’evento.
Durante una riunione interna tenutasi il 22 luglio 2025, è emersa un’idea alternativa: la creazione di un nuovo Festival, con un nome inedito e potenzialmente ospitato in una nuova città. L’opzione al vaglio è quella di un “Festival della Canzone Rai”, con caratteristiche simili al tradizionale evento ma svincolato dal legame con Sanremo. La decisione definitiva dovrebbe arrivare entro il 1° agosto, alla vigilia del prossimo Consiglio d’Amministrazione dell’emittente.
Nel ventaglio delle possibili sedi, Torino risulta tra le favorite. Dopo il successo dell’Eurovision 2022, il capoluogo piemontese ha dimostrato di poter gestire manifestazioni musicali complesse e di ampia risonanza mediatica. Il fatto che l’Inalpi Arena sia libera nei mesi invernali – da fine dicembre a marzo – gioca a suo favore: si tratta infatti del periodo in cui, tradizionalmente, si svolge il Festival.
Se la rottura con Sanremo dovesse concretizzarsi, Torino potrebbe quindi trovarsi al centro di una nuova era per la musica italiana in TV.
Di Giulia De Sanctis