Torino, 20/06/2025.
Per la prima volta nella storia, l’Italia ha ospitato la cerimonia dei The World’s 50 Best Restaurants. E l'Auditorium Agnelli del Lingotto è stata la cornice d'eccenzione per un evento che ha radunato il meglio della cucina globale.
Il vincitore assoluto di questa edizione è il Maido di Lima, premiato come miglior ristorante del mondo e miglior ristorante del Sud America. Il locale guidato da Mitsuharu Tsumura ha incantato per la sua interpretazione visionaria della cucina nikkei, unendo ingredienti peruviani, tecnica giapponese e narrazione contemporanea.
Una serata memorabile, impreziosita da premi, emozioni e riconoscimenti consegnati a volti noti e nuove rivelazioni della scena gastronomica mondiale.
Tra i momenti più significativi, il discorso di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte:
«Vorrei ringraziarvi, chef, per usare i nostri prodotti nei vostri piatti. Il cibo non è solo qualcosa da mangiare, è rispetto: per l’ambiente, per le persone. Tornate in Piemonte: sarà anche la vostra terra.»
Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha invece evidenziato il valore culturale e simbolico dell’evento:
«Per noi italiani la cucina è molto più che nutrimento: è identità, storia, cultura. E qui in Piemonte ha anche un grande significato economico. In un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, momenti di confronto come questo aiutano a riconoscere nelle differenze un valore. Grazie a chi è venuto in Italia, nazione ospitale, con 3000 anni di storia e la voglia di mettersi in gioco».
I ristoranti italiani in classifica:
- 43° Uliassi – Senigallia (Ancona)
- 32° Piazza Duomo – Alba (Cuneo)
- 31° Le Calandre – Rubano (Padova)
- 20° Atelier Moessmer Norbert Niederkofler – Brunico (Bolzano)
- 18° Reale – Castel di Sangro (L'Aquila)
- 16° Lido 84 – Gardone Riviera (Brescia)
I premi speciali:
- The World’s Best Female Chef: Pichaya “Pam” Soontornyanakij – per la sua cucina audace e personale a Bangkok
- The World’s Best Pastry Chef: Maxime Frédéric – maestro di precisione e creatività
- The World’s Best Sommelier: Mohamed Benabdallah – per la sua sensibilità e competenza
- Highest New Entry: Potong – Bangkok
- Highest Climber: Ikoyi – Londra
- Champions of Change: Mindy Woods – per il suo impatto sociale
- Art of Hospitality: Wing – Hong Kong
- Icon Award: Massimo Bottura e Lara Gilmore – a riconoscimento di una carriera che unisce ricerca creativa e impegno sociale. La coppia guida l’Osteria Francescana – già miglior ristorante al mondo nel 2016 e 2018 – e la guesthouse artistica Casa Maria Luigia, entrambe a Modena. Attraverso progetti come Food for Soul e Tortellante, promuovono inclusione, sostenibilità e solidarietà, dimostrando che l’ospitalità può generare impatto reale e duraturo.
La classifica completa:
- 1. Maido – Lima
- 2. Asador Etxebarri – Atxondo
- 3. Quintonil – Città del Messico
- 4. Diverxo – Madrid
- 5. Alchemist – Copenhagen
- 6. Gaggan – Bangkok
- 7. Sézanne – Tokyo
- 8. Table by Bruno Verjus – Parigi
- 9. Kjolle – Lima
- 10. Don Julio – Buenos Aires
- 11. Wing – Hong Kong
- 12. Atomix – New York
- 13. Potong – Bangkok
- 14. Plénitude – Parigi
- 15. Ikoyi – Londra
- 16. Lido 84 – Gardone Riviera
- 17. Sorn – Bangkok
- 18. Reale – Castel di Sangro
- 19. The Chairman – Hong Kong
- 20. Atelier Moessmer Norbert Niederkofler – Brunico
- 21. Narisawa – Tokyo
- 22. Sühring – Bangkok
- 23. Boragó – Santiago del Cile
- 24. Elkano – Getaria
- 25. Odette – Singapore
- 26. Mérito – Lima
- 27. Trèsind Studio – Dubai
- 28. Lasai – Rio de Janeiro
- 29. Mingles – Seoul
- 30. Le Du – Bangkok
- 31. Le Calandre – Rubano
- 32. Piazza Duomo – Alba
- 33. Steirereck – Vienna
- 34. Enigma – Barcellona
- 35. Nusara – Bangkok
- 36. Florilège – Tokyo
- 37. Orfali Bros – Dubai
- 38. Frantzén – Stoccolma
- 39. Mayta – Lima
- 40. Septime – Parigi
- 41. Kadeau – Copenhagen
- 42. Belcanto – Lisbona
- 43. Uliassi – Senigallia
- 44. La Cime – Osaka
- 45. Arpège – Parigi
- 46. Rosetta – Città del Messico
- 47. Vyn – Skillinge
- 48. Celele – Cartagena
- 49. Kol – Londra
- 50. Restaurant Jan – Monaco
Di Giulia De Sanctis