Dj Taglierino
Parte sabato 3 ottobre 2026 la programmazione autunnale del Jamaika, in via Aldo Moro, 8 a Pienezza, Torino. Il club, di proprietà del dj e producer Mastafive, ideatore e organizzatore di Tecniche Perfette e figura di riferimento, da decenni, della scena rap e hip hop italiana avrà un'attenzione particolare per il mondo della black music, in tutte le sue declinazioni e influenze.
Sabato 3 ottobre il locale ospita Dj Lil Cut, noto anche come DJ Taglierino, un punto di riferimento fondamentale per il panorama Hip Hop in Italia. Nato a Torino il 9 dicembre 1978 (all’anagrafe Gianluca Pipino), incarna perfettamente la figura del DJ eclettico open format, capace di muoversi tra generi differenti senza mai perdere la propria identità, legata a un utilizzo magistrale e rigoroso dei giradischi.
La sua avventura nel mondo della musica inizia giovanissimo, nel 1991, a soli tredici anni. Affascinato dalle manopole e dalle potenzialità dell'impianto stereo del padre, inizia a manipolare i primi vinili. Quello che era partito come un gioco si trasforma rapidamente in una dedizione assoluta per l'arte del turntablism. Lil Cut passa ore a perfezionare la tecnica, focalizzandosi sullo scratch e sul cutting, ovvero l'arte di tagliare il ritmo con precisione chirurgica sul giradischi, abilità da cui erediterà il soprannome d'arte Taglierino.
Parallelamente alla crescita tecnica, sviluppa una profonda cultura musicale. Diventa un collezionista seriale di dischi e un instancabile ricercatore di sonorità Funk, Soul, Rap ed R&B, scavando nei mercatini dell'usato e nei negozi specializzati. Questa vasta conoscenza gli permette di sviluppare uno stile open format unico, capace di far ballare e dialogare pubblici diversi, unendo la freschezza della selezione all'impatto tecnico delle sue performance dal vivo.
Con il passare degli anni, Lil Cut si afferma come una figura chiave dell'underground. Diventa il dj ufficiale di eventi storici e collabora stabilmente con pionieri della scena italiana, come gli ATPC e il rapper Principe, e stringe un legame indissolubile con il celebre contest di freestyle Tecniche Perfette.
La sua firma stilistica passa anche attraverso la pubblicazione di storici mixtape su cassetta e cd, che hanno contribuito a diffondere la cultura rap in tutta la penisola, oltre che per gli scratch incisi in album di rilievo nazionale, come le produzioni firmate da DJ Fede.
Oggi, Gianluca ha saputo evolvere la sua passione in una solida carriera professionale dietro le quinte. Lavora come fonico e ingegnere del suono nel suo studio di registrazione, il Soul 23, e si dedica attivamente alla formazione delle nuove generazioni. Attraverso la Soulfood Music Factory, associazione che ha co-fondato, trasmette alle nuove leve i segreti del giradischi, della produzione e della cultura musicale, confermandosi non solo un custode della tradizione del vinile, ma anche un ponte verso il futuro della musica urbana.