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Domenica 18 ottobre 2026, alle ore 18.30, la sala gioco del Circolo dei Lettori di Torino (via Bogino 9) ospita l'incontro Il ricordo e l'amore per Allah e la dimenticanza dell'uomo moderno, organizzato dalla Comunità Religiosa Islamica Italiana nell'ambito del festival Torino Spiritualità 2026.
L'evento affronta il tema del dhikr, il ricordo di Dio nella tradizione islamica, messo a confronto con la condizione dell'uomo contemporaneo. Il punto di partenza è un paradosso: l'uomo moderno accumula informazioni, immagini e dati in quantità mai vista, eppure, secondo la prospettiva islamica, rischia di aver smarrito il ricordo essenziale, quello che riconduce l'essere umano a Dio e agli altri.
Il dhikr non è inteso come fuga dal mondo, ma come pratica capace di trasformare lo sguardo e orientare l'amore verso il prossimo. L'incontro esplora quanto la sapienza religiosa possa dire all'Occidente contemporaneo: perché ricordarsi di Dio, e che cosa cambia quando ci si ricorda di non essere soli.
Intervengono Abd al-Haqq Guiderdoni, astrofisico francese e dirigente di ricerca del Cnrs, già direttore dell'Osservatorio di Lione e vicepresidente della Grande Moschea di Lione, impegnato nel dialogo tra scienza, pensiero islamico e spiritualità, e Yahya Pallavicini, imam della moschea al-Wahid di Milano e vicepresidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana, autore tra l'altro di Contemplare Allah: regole sulla Via interiore di maestri musulmani (Mimesis, 2021).
Modera Mikail Mocci, studioso di storia e cultura islamica e direttore della rivista Sacrum et Polis, che nel 2026 ha pubblicato per Jouvence Un ponte tra Oriente e Occidente: una nuova prospettiva euro-mediterranea per l'Italia.