Women & the City, torna a Torino il festival sulla condizione delle donne e il loro contributo alla vita della città

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DA Venerdì06Novembre2026
A Mercoledì18Novembre2026

Come cambia una città quando tiene conto della vita, dei bisogni e delle prospettive delle donne? Da questa riflessione nasce Women & the City, che mette in dialogo ricerca, cultura, istituzioni e cittadinanza per affrontare le disuguaglianze e costruire nuove possibilità di partecipazione. Da venerdì 6 a mercoledì 18 novembre 2026 torna a Torino il festival organizzato e promosso da Fondazione Torino Città per le Donne ETS (TOxD+), che dal 2023 porta al centro del dibattito pubblico la condizione delle donne e il loro contributo alla vita della città.  

Il programma mette in relazione esperienze quotidiane e scelte collettive: chi progetta le nuove tecnologie, come riconoscere i bisogni di salute delle donne, quali opportunità offre il lavoro, come rendere la casa accessibile e quale spazio hanno le donne nello sport. Il contrasto alla violenza di genere attraversa gli incontri sul linguaggio, sulla giustizia e sulla cultura del dominio, chiamando in causa direttamente anche gli uomini. La riflessione sulla responsabilità maschile e sul cambiamento dei modelli culturali collega la stand-up comedy del filosofo femminista Lorenzo Gasparrini, il dialogo sulle maschilità nato dal gruppo Attivare gli uomini della Fondazione e la lectio dello storico francese Ivan Jablonka sulla cultura del femminicidio.

L’inaugurazione ufficiale è venerdì 6 novembre alle 17 al Politecnico di Torino, nell’Aula Giovanni Agnelli. Seguono, alle 18, la stand-up comedy di Lorenzo Gasparrini, Ma cosa ho fatto? Corso per diventare uomini nuovi, e, alle 21 al Circolo dei lettori, l’anteprima dello spettacolo Le ultime ribelli: Lea e Denise.

Gli appuntamenti si svolgono in diversi luoghi della città, dal Politecnico di Torino al Circolo dei lettori, dal Campus Einaudi a SocialFare e Ultraspazio Club. Il festival si estende anche al territorio metropolitano, insieme alla Città di Moncalieri e al comune di Cinzano, partner di questa edizione: giovedì 12 novembre la Biblioteca civica A. Arduino di Moncalieri ospita due incontri dedicati alla menopausa e all’educazione finanziaria; domenica 15 novembre il Caffè Letterario Nietta Aprà di Cinzano accoglie “Dove comincia la violenza?”, incontro partecipato con l’avvocata Anna Clorinda Ronfani.

«Women & the city è l’appuntamento annuale della nostra fondazione per parlare dei temi che ci sono cari e offrire un’occasione di riflessione per tutta la città. Crediamo fortemente che la forza della cultura sia indispensabile per produrre cambiamento e per questo portiamo il festival nei luoghi dove si fa ricerca, si studia, si lavora e si fa divulgazione culturale, mettendo in dialogo esperienze, competenze e generazioni diverse. Quest’anno abbiamo voluto sottolineare l’importanza di attivare anche gli uomini perché la violenza contro le donne non si contrasta da sole: è una responsabilità che riguarda tutti e tutte. Una società più giusta per le donne è una società più giusta in generale», dichiara Antonella Parigi, presidente della Fondazione Torino Città per le Donne ETS.

Women & the City è un progetto della Fondazione Torino Città per le Donne ETS – TOxD+, presieduta da Antonella Parigi. Il festival è realizzato con il contributo di Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Unione Industriali Torino; sponsor Iren e SMAT; media partner ANSA.

Il Politecnico di Torino ospita gli appuntamenti di venerdì 6 e sabato 7 novembre e collabora alla giornata dedicata a scienza e tecnologia. Partecipano al programma l’Ordine degli Avvocati di Torino, la Fondazione Circolo dei lettori, la Fondazione Giacomo Brodolini e Progetto Itaca Torino, insieme a docenti dell’Università e del Politecnico di Torino, imprese, associazioni e realtà del Terzo settore.

Il programma

Venerdì 6 novembre

Alle 17 il festival si inaugura nell’Aula Giovanni Agnelli del Politecnico di Torino, in corso Duca degli Abruzzi 24, con gli interventi di Antonella Parigi, presidente della Fondazione Torino Città per le Donne ETS, della vicerettrice del Politecnico Claudia De Giorgi, di Arianna Montorsi, direttrice del Centro Studi di genere del Politecnico, di Jacopo Rosatelli, assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità della Città di Torino, e di Cristina Tumiatti per l’Unione Industriali Torino.

Alle 18, il filosofo femminista Lorenzo Gasparrini propone Ma cosa ho fatto? Corso per diventare uomini nuovi, un format di stand up comedy che affronta parità di genere, cultura del potere e responsabilità maschile, interrogando anche il ruolo delle organizzazioni nella costruzione di ambienti di lavoro più equi. Alle 19.30, durante l’aperitivo, gli uomini presenti possono partecipare a brevi interviste condotte dal tavolo Attivare gli uomini della Fondazione.

La giornata prosegue alle 21 al Circolo dei lettori, in via Bogino 9, con l’anteprima di Le ultime ribelli: Lea e Denise, spettacolo di narrazione e visual art di e con Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani, con la concept artist Giulia Salza. Lo spettacolo racconta la vita di Lea Garofalo, testimone di giustizia, e della figlia Denise Cosco, per esplorare il rapporto tra donne e mafia dal punto di vista dell’essere figlia e dell’essere madre, e si chiude con un momento di riflessione con il pubblico. A seguire, la presentazione del libro Il diario di Lea, edito da Navarra Editore.

Sabato 7 novembre: intelligenza artificiale, scienziate e salute

Sabato 7 novembre l’Aula Emma Strada del Politecnico di Torino ospita una giornata dedicata a ricerca e innovazione. Alle 10.30 il panel Dalle nuove frontiere dell’AI alla human-centered machine economy, in collaborazione con il Politecnico, affronta le trasformazioni del lavoro, delle competenze e dei processi decisionali introdotte dall’intelligenza artificiale, dall’Agentic AI alla Physical AI, con attenzione alla partecipazione delle donne alla sua progettazione e governance. Conduce Nicolas Lozito, giornalista de La Stampa; dopo i saluti di Licia Devalle, vicepresidente di STEM by Women, intervengono Marina Geymonat, Emanuela Girardi, Laura Li Puma, Laura Morgagni, Giulia Tancredi e Tatiana Tommasi. Alle 13 un light lunch di networking, gratuito e senza prenotazione, è aperto a chi partecipa alla giornata.

Alle 15 Prossima Europa: le scienziate che cambiano il futuro, a cura della Fondazione Giacomo Brodolini, mette al centro le carriere scientifiche, la dimensione europea e le nuove generazioni. Barbara De Micheli dialoga con Giulia Fabriani, astrofisica di formazione, comunicatrice scientifica e scrittrice, sulle frontiere della ricerca e sulle opportunità per le donne nei settori scientifici e tecnologici, con un approfondimento dedicato allo spazio e alle tecnologie aerospaziali.

Alle 16.30 il panel FemTech. Innovazione e tecnologie per la salute delle donne, condotto da Camilla Nata, giornalista di Rai News24, mette a confronto ricerca, medicina e imprenditorialità sulle soluzioni che possono contribuire a superare il divario di genere nella salute. Intervengono Rosilari Bellacosa, Chiara Benedetto, Carla Bosia e Laura Costantin, tra diagnosi ginecologica supportata dall’intelligenza artificiale, innovazione clinica e ricerca.

Alle 18.30, alla Libreria Il Ponte sulla Dora in via Pisa 46, Paola Di Nicola Travaglini, consigliera della Corte suprema di cassazione, presenta Era tanto un bravo ragazzo (HarperCollins Italia), dedicato agli strumenti per riconoscere e contrastare la violenza maschile contro le donne nei gesti quotidiani. Dopo i saluti di Rocco Pinto conduce Elisa Forte, con l’intervento di Laura Onofri, presidente dell’associazione Se Non Ora Quando? Torino.

Domenica 8 novembre: giustizia, linguaggio, maschilità e cultura del femminicidio

Domenica 8 novembre la giornata è tutta al Circolo dei lettori. Si apre alle 10 con il panel Femminicidio, codice rosso, cronaca: le nuove regole per raccontare la violenza, un laboratorio su strumenti, linguaggio, fonti e responsabilità del giornalista, dalla notizia giudiziaria alla pubblicazione. Dopo il saluto di Stefano Tallia, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Elisa Forte introduce e conduce il confronto. Intervengono Pasquale Quaranta, Diversity Editor de La Stampa, sul ruolo del Diversity Editor e sul Diversity Journalism, Stefanella Campana, del direttivo nazionale di GiULiA Giornaliste, sullo sguardo di genere nella cronaca tra deontologia e responsabilità, e Iris Gioelli, ispettore della Polizia Locale di Torino, su come riconoscere il rischio e costruire protezione. Chiude il panel la lectio di Paola Di Nicola Travaglini.

Alle 14.30 la sociologa Stefania Doglioli, co-fondatrice del progetto Upperdeck DE&I, tiene la lectio Sei una bomba: la lingua che ci dichiara guerra, a partire da una nuova ricerca su 54 metafore belliche entrate nel linguaggio quotidiano e sui loro effetti sui comportamenti e sulle relazioni.

Alle 15 Uomini in dialogo: riflessioni sulle maschilità apre uno spazio di confronto sui modelli, le aspettative e le possibilità che attraversano l’esperienza maschile, a partire dall’esperienza del gruppo Attivare gli uomini della Fondazione. Modera il sociologo Matteo Zani, con il regista e youtuber Claudio Di Biagio, Alessandro Traverso e Roberto Persico.

Alle 16 Mapi Danna presenta il suo nuovo libro Intere. Il potere del riconoscimento per non perdere pezzi di sé (Roi Edizioni), che affida al femminile e al maschile un compito comune e propone nuovi modi di vivere le relazioni, la cura e l’autorità. Conduce Francesca Angeleri, giornalista del Corriere della Sera.

Alle 17.30 lo storico e scrittore francese Ivan Jablonka, professore all’Università Sorbona Paris Nord, tiene la lectio “Il corpo delle donne, il potere degli uomini”, a partire dal suo ultimo libro La cultura del femminicidio (Einaudi): al centro, il modo in cui il dominio maschile e la violenza sulle donne si sono radicati nell’immaginario, dalla Bibbia alle serie tv. Introduce Elisa Forte. Chiude la giornata il coro della Fondazione, CanTOxD+.

Per tutta la giornata è presente la libreria Belgravia, con i libri degli autori e delle autrici ospiti e una selezione sui temi del festival.

Martedì 10 e venerdì 13 novembre: inclusione, salute mentale e lavoro

Martedì 10 novembre alle 16.30, nella sede SMAT di corso XI Febbraio 14, il panel Perché l’inclusione conviene mette in dialogo demografia, sociologia ed economia sulle opportunità per donne, giovani e persone immigrate e sul valore dell’investimento nelle nuove generazioni. Intervengono la sociologa e filosofa Chiara Saraceno e Chiara Pronzato, professoressa di Demografia all’Università di Torino. A partire dalle sfide dell’invecchiamento demografico, il confronto esplora il ruolo del lavoro, dell’educazione e delle politiche sociali nella riduzione delle disuguaglianze.

Venerdì 13 novembre dalle 13.30, al Circolo dei lettori, il convegno Tra Penelope e Circe. La salute mentale delle donne tra resilienza, neuroscienze e trasformazione, a cura di Progetto Itaca, intreccia salute, diritti e inclusione lavorativa. L’apertura prevede gli interventi di Maria Carmela Macrì, presidente di Itaca Torino, dell’assessora della Città di Torino Carlotta Salerno, di Ughetta Radice Fossati, Antonella Parigi, Simona Grabbi, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino, e Cesarina Manassero. Alle 14 la sessione La discriminazione per genere e disabilità, moderata da Deniz Kivage, ospita i contributi di Paolo Berti e Patricia Scioli. Alle 14.40 l’approfondimento su perinatalità, menopausa e cronicità della diagnosi psichiatrica al lavoro, moderato da Daniela Settembrini e Maria Carmela Macrì, prevede gli interventi di Giuseppe Maina, Claudio Brasso, Stefania Fantinelli, Guido Emanuelli e Maria Spanò.

Alle 16.15 la sessione sulle politiche di diversità, equità e inclusione in azienda e sulla collaborazione con Progetto Itaca Torino coinvolge Gruppo Lavazza, Iveco Group, Comau e Generali Italia, con Lucia Pellino, Gianmarco Fissore, Annalisa Citterio, Valeria Ricotta, Tiziana Barisone e Giovanna Magnaguagno, oltre alle testimonianze di Club Itaca e Job Stations. La moderazione è affidata a Deniz Kivage, vicepresidente di Progetto Itaca Torino, e a Maria Carmela Marcoli, direttrice di Club Itaca e Job Stations. Durante il convegno la storica dell’arte Lucia Pesapane darà voce ad artiste dimenticate o marginalizzate dalla storia.

Sabato 14 e domenica 15 novembre: abitare, scienza e città

Sabato 14 novembre dalle 10, a SocialFare in via Maria Vittoria 38, una mattinata affronta l’abitare dal punto di vista delle donne. Alle 10 Per un abitare femminista. Basta angeli del focolare! introduce il rapporto tra indipendenza economica, modelli di casa e lavoro di cura. Alle 10.30 Anna Prat e Laura Bosaia presentano Abitare per le donne, ricerca applicata e partecipata finanziata dal Comune di Torino e realizzata dalla Fondazione nell’ambito del Piano di Inclusione Sociale della Città. Alle 11 la tavola rotonda Lo stato delle case. Sfide e sguardi diversi approfondisce vulnerabilità ed emergenza abitativa.

Sempre sabato 14 novembre alle 11, al Campus Einaudi in lungo Dora Siena 100, arriva la puntata dal vivo di Ci vuole una scienza, il podcast del Post con Emanuele Menietti e Beatrice Mautino. In “Invisibili e geniali. Storia e storie delle donne nella ricerca scientifica” si racconta il contributo delle scienziate, tra scoperte rivoluzionarie e figure a lungo dimenticate o private dei propri meriti.

Domenica 15 novembre alle 10 la passeggiata Luci e ombre, a cura di Cinzia Ballesio, attraversa il centro di Torino per riscoprire storie e luoghi legati all’universo femminile. Il ritrovo è alle 9.45 davanti a Palazzo Civico; il percorso passa per via Palazzo di Città, piazza Castello, via Po e piazza Vittorio Veneto e si conclude intorno alle 12 alla Mole Antonelliana.

Domenica 15 novembre alle 18, al Caffè Letterario Nietta Aprà in piazza del Podio a Cinzano, Anna Clorinda Ronfani, avvocata, membro del Comitato Scientifico di TOxD+ e vicepresidente di Telefono Rosa Piemonte, interviene in Dove comincia la violenza?, incontro partecipato sulla prevenzione culturale e sul contrasto alla violenza di genere, a partire dall’esperienza di un centro antiviolenza.

Lunedì 16 novembre: corpi, visibilità e potere nello sport

Lunedì 16 novembre dalle 14, a Ultraspazio Club in via San Francesco da Paola 17, il convegno Donne di sport propone quattro ore di confronto su accesso, rappresentazione e potere decisionale nello sport femminile, costruite attorno a quattro domande e con lo sguardo rivolto alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 e Brisbane 2032. Tutti i panel sono condotti da Elena Miglietti, referente di GiULiA Giornaliste.

Alle 14 Esisti? Corpi, parole e potere nello sport delle donne si apre con l’introduzione di Cristina Mosso, docente di psicologia a Scienze motorie di Torino, e vede gli interventi di Francesca Vitali, Paola Voltolina e Paola Pressenda. Alle 15 Ti vedono? Il problema della visibilità presenta, con l’introduzione di Isabella Scursatone, la ricerca sugli sport di combattimento di Eugenia García-Sottile e Laura Ruiz-Sanchis dell’Università Cattolica di Valencia; a seguire la giornalista Ilaria Leccardi dialoga con Lara Pozzato, assistente allenatrice nella serie A2 maschile di basket, la calciatrice e scrittrice Alice Pignagnoli e Alessia Ferri, segretaria generale della FIPIC.

Alle 16.30 Come esisti? Donne al comando – Riconoscimento o assertività?, introdotto da Amelia Scaramuzza, mette a confronto Stefania Demetz, Head of Planning and Coordination di Milano Cortina 2026, Raffaella Masciadri, membro della commissione atleti dei Comitati Olimpici Europei, Cinzia Sacchetti e Patrizia Alfano. Alle 17 chiude il convegno “Chi decide? Il potere delle parole da Torino a Los Angeles 2028”, con Luisa Rizzitelli, presidente e fondatrice dell’Associazione Nazionale Atlete, e Sandra Palombarini, membro della Women’s Commission FIBA.

Mercoledì 18 novembre: la chiusura con Laurie Agusti

Mercoledì 18 novembre alle 18.30, al Circolo dei lettori, il festival si conclude con Rosso minaccia, presentazione a cura della Fondazione Circolo dei lettori della graphic novel d’esordio di Laurie Agusti, pubblicata da Diabolo Edizioni. L’autrice sarà presente all’incontro. Un noir contemporaneo che intreccia il destino di un uomo consumato dal risentimento con quello di quattro donne unite da un legame di sorellanza, affrontando ossessione, misoginia online, radicalizzazione maschile e violenza di genere.

Il Festival OFF

Giovedì 12 novembre la Biblioteca civica A. Arduino di Moncalieri, in via Cavour 31, ospita due incontri. Alle 10 Menopausa 360°, a cura di Marianna Cristofaro, offre uno spazio di informazione e confronto sulla menopausa, con un’équipe composta da un’ostetrica, una nutrizionista e una psicoterapeuta. Si parlerà di pavimento pelvico, sessualità, alimentazione e benessere psicologico, per affrontare dubbi e tabù attraverso informazioni basate sulle evidenze scientifiche. Alle 18 Donne e denaro, a cura dell’Associazione Italiana Educatori Finanziari, propone a donne over 45 e cittadini senior strumenti su risparmio, tutela del patrimonio e prevenzione delle truffe digitali e finanziarie, con Stefania Zoin e Silvia Costa.

Da novembre, al Liceo Berti in via Duchessa Jolanda 27 a Torino, il percorso di formazione scuola-lavoro EmpowHer accompagna studentesse e studenti sui temi della parità di genere, dei diritti e degli stereotipi. Il progetto della Fondazione, coordinato da Chiara Alpestre, coinvolge Fondazione Casa Teatro Ragazzi e Giovani, Associazione Elvira, Renata Merlo, Valeria Dinamo, Anna Ronfani, Anna Mastromarino, Maria Caire e Beatrice Surano.

Formazione e territorio

Alcuni appuntamenti hanno valore di formazione professionale: il convegno di venerdì 13 novembre riconosce crediti ECM per tutte le professioni sanitarie, crediti formativi dell’Ordine degli Avvocati di Torino e crediti per l’aggiornamento dell’iscrizione agli Elenchi previsti dalla legge regionale 5/2016.

Fondazione Torino Città per le Donne ETS | TOxD+

La Fondazione Torino Città per le Donne ETS è nata dalla partecipazione civica per favorire la vita, lo sviluppo e la partecipazione delle donne, a livello individuale e collettivo. Con oltre 200 socie, mette in connessione cittadinanza, istituzioni, università, imprese e Terzo settore, trasformando bisogni e conoscenze in proposte e azioni concrete. Attraverso confronto pubblico, ricerca, formazione e mentoring, TOxD+ costruisce alleanze su lavoro, educazione, rappresentanza, welfare e qualità della vita urbana, con un obiettivo: una città più giusta a partire dallo sguardo delle donne. www.torinocittaperledonne.org

 

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