Da martedì 27 ottobre a domenica 22 novembre 2026 va in scena al Teatro Regio di Torino (piazza Castello 215) l'opera La bohème di Ruggero Leoncavallo ispirata ai racconti di Henri Murger sulla vita bohémien nella Parigi del XIX secolo.
L'opera di Leoncavallo si distingue dalla più celebre versione pucciniana dello stesso soggetto letterario, proponendo una lettura autonoma e di impronta verista della medesima fonte narrativa. La stagione 2026-2027 del Teatro Regio inserisce questo titolo all'interno di un programma operistico che riunisce anche altri lavori del repertorio italiano nello speciale Festival Verismo.
La bohème di Leoncavallo, composta nel 1897, fu rappresentata per la prima volta a Venezia e si basa, come la versione di Puccini del 1896, sulle Scènes de la vie de bohème di Henri Murger. L'opera ritrae la vita di un gruppo di artisti e intellettuali parigini, con al centro le vicende sentimentali tra il poeta Marcello e la sartina Musette, interpretati rispettivamente da Matteo Lippi (sostituito da Arseny Yakovlev nelle repliche del 31 ottobre e 13 novembre) e Anna Goryachova (sostituita da Lamia Beuque nelle repliche del 31 ottobre e 13 novembre).
Il cast è completato da Alessandro Luongo (Rodolfo), Francesca Dotto (Mimì, sostituita da Sara Cortolezzis il 31 ottobre e 13 novembre), Simone Del Savio (Schaunard, sostituito da Ramiro Maturana il 31 ottobre 3 13 novembre), Francesco Salvadori (Colline), Matteo Peirone (Barbemuche), Pablo Gàlvez (visconte Paolo), Manuela Custer (Eufemia), Manuel Pierattelli (Gaudenzio), Roberto Covatta (Durand), Nicola Pamio (un becero) e Adrian Autard (un signore). L'Orchestra del Teatro Regio di Torino è diretta da Andrea Battistoni, mentre la maestra del coro è Gea Garatti Ansini. La regia è di Francesco Micheli.
Lo spettacolo va in scena nei seguenti orari: venerdì 23 e martedì 27 ottobre alle 20.00; sabato 31 ottobre alle 15.00; venerdì 6 e 13 novembre alle 20.00; domenica 22 novembre alle 15.00.