Bandiera arcobaleno © shutterstock
Torino, 05/06/2026.
Sabato 6 giugno 2026 è il giorno della ventesima edizione del Torino Pride, la manifestazione con corteo che porta istanze, orgoglio, visibilità e lotta della comunità Lgbtqia+ nelle strade del capoluogo piemontese e in mezzo alla gente. Si prevede la partecipazione di alcune decine di migliaia di persone con carri e striscioni alla parata del Torino Pride 2026, con percorso dal Parco del Valentino a piazza Vittorio Veneto, dove è allestito il palco per l'evento finale.
Il punto di ritrovo è corso Massimo d’Azeglio, nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e corso Marconi, alle ore 14.30: da qui alle ore 15.00 i partecipanti partono in corteo per percorrere corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello, via Po. Il percorso del corteo del Torino Pride 2026 si chiude in piazza Vittorio Veneto, dove è allestito il palco per gli interventi conclusivi.

Tra gli ospiti attesi sul palco spiccano Ambra Angiolini, legata da sempre alla comunità Lgbtqia+, e sua figlia Jolanda Renga, ma anche la rapper Mc Nill. All’arrivo in piazza Vittorio Veneto è inoltre attiva un’area di testing gratuito per Hiv e sifilide, a cura di Torino Fast Track City, con distribuzione di materiali informativi e profilattici.
La festa prosegue poi con il party ufficiale Torino Pride Party in programma dalle 20.30 al Centralino Club (via delle Rosine 16). La serata si svolge nei cortili del Centralino e prosegue in tutti gli spazi interni del locale: previste due postazioni di cibo con opzioni vegetariane e vegane, oltre a musica e dj-set con le realtà più attive della nightlife queer torinese (biglietti con consumazione inclusa: 10 euro entro le ore 22.00; 15 euro dopo le ore 22.00).
Per consentire lo svolgimento in sicurezza del corteo del Torino Pride 2026, sono previste le consuete modifiche alla viabilità; oltre a strade chiuse e divieti nell'area interessata dal percorso della parata, è previsto anche il divieto di vendita, consumo e detenzione di bevande in bottiglie di vetro e lattine.
Vediamo tutte le restrizioni nel dettaglio. Innanzitutto lungo tutto il percorso del Torino Pride 2026 è in vigore il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli (compresi monopattini e biciclette) dalle ore 13.30 fino a cessate esigenze. Nello specifico, le strade , lungo tutto il percorso della manifestazione dalle ore 13.30 sino a cessate esigenze di sabato 6 giugno. Nello specifico le strade chiuse al traffico sono:
Dalle aree del centro di Torino è consentito il deflusso verso il fiume Po. I ponti Umberto I e Vittorio Emanuele I (Gran Madre) sono aperti solo in uscita dal centro (direzione collina, corsi Casale e Moncalieri). Il sottopasso Lanza è chiuso in direzione centro dalle ore 13.30 circa.
Per evitare le chiusure stradali, è consigliato l’utilizzo degli assi viabili di corso Dante, corso Galileo Ferraris, corso Castelfidardo-corso Inghilterra, corso Regina Margherita, corso Casale e corso Moncalieri; i ponti Regina Margherita e Isabella sono aperti. Si prevede traffico intenso nei quartieri San Salvario e Crocetta.
Dalle ore 9.00 di sabato 6 giugno e fino a cessate esigenze (indicativamente fino alle ore 23.00) è stato disposto il divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli, compresi biciclette e monopattini, con la sospensione dei parcheggi per le persone con disabilità (generici e ad personam), dei parcheggi riservati al carico e scarico merci e dei parcheggi riservati ad altri utenti, nelle seguenti strade:
Nelle seguenti aree, dalle ore 12.00 di sabato 6 giugno e sino a cessate esigenze, non sono disponibili i servizi di bike sharing e noleggio monopattini elettrici: lungo tutto il percorso del corteo; nelle aree di raduno, corso Massimo d’Azeglio, tratto compreso tra corso Marconi e corso Vittorio Emanuele II, ambo i lati; in corso Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra corso Massimo d’Azeglio e largo Vittorio Emanuele II; in corso Galileo Ferraris, nel tratto compreso tra largo Vittorio Emanuele II e via Cernaia; in via Cernaia, nel tratto compreso tra corso Galileo Ferraris via Pietro Micca; in via Pietro Micca, tutta; in piazza Castello, tutta; in via Po, tutta; nell’area di arrivo in piazza Vittorio Veneto, tutta; in lungo Po Diaz e lungo Po Cadorna. È anche prevista, dallo stesso orario, la temporanea sospensione delle aree taxi in piazza Castello angolo via Garibaldi; piazza Castello esedra compresa tra via Po e via Accademia delle Scienze; piazza Vittorio Veneto.
Dalle ore 12.00 sono anche chiusi i parcheggi sotterranei Vittorio Veneto (uscita dei veicoli possibile solo fino alle ore 14.00) e Roma - San Carlo (ingresso piazza Castello).
Per quanto riguarda cibi e/o bevande in bottiglie di vetro, in metallo o in contenitori idonei all'offesa della persona che possano costituire pericolo per la pubblica incolumità, dalle ore 13.00 alle 21.00 di sabato 6 giugno, e comunque fino a quando viene rilevata presenza di pubblico, l’ordinanza sindacale n. 137 ne prevede il divieto di vendita per asporto (anche se erogati da distributori automatici), il consumo, l’abbandono e la detenzione. È inoltre vietata la vendita e la somministrazione di bevande che abbiano un contenuto alcolico superiore a ventuno gradi per cento in volume (21°).
L’ordinanza anti alcol è in vigore nelle seguenti vie e piazze: corso Massimo d’Azeglio, nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e corso Marconi; corso Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra corso Massimo d’Azeglio e largo Vittorio Emanuele II; corso Galileo Ferraris, nel tratto compreso tra largo Vittorio Emanuele II e via Cernaia; via Cernaia, nel tratto compreso tra corso Galileo Ferraris e via Pietro Micca; via Pietro Micca, tutta; piazza Castello, tutta; via Po, tutta; piazza Vittorio Veneto, tutta, compresi i portici.