Spostamenti tra comuni e regioni, negozi e ristoranti: cosa si può fare dal 28 al 30 dicembre? - Magazine

Spostamenti tra comuni e regioni, negozi e ristoranti: cosa si può fare dal 28 al 30 dicembre?

Attualità Magazine Lunedì 28 dicembre 2020

Magazine - Dopo un Natale in rosso, l'Italia si ritrova per tre giorni in zona arancione: lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre 2020 - come stabilito nel calendario del Decreto Natale - le restrizioni anti Covid si allentano un poco in attesa del nuovo lockdown di Capodanno (da giovedì 31 dicembre 2020 a domenica 3 gennaio 2021 l'intero paese sarà nuovamente zona rossa). Ma cosa cambia a partire da lunedì 28 dicembre? Cosa si può fare in questi tre giorni di libertà?

Innanzitutto gli spostamenti: si può uscire di casa all'interno del proprio comune di residenza o domicilio senza bisogno di alcuna giustificazione per fare passeggiate, portare i bambini al parco giochi, fare shopping, visitare parenti o amici (sempre nel rispetto delle ormai note regole anti contagio); restano vietati gli spostamenti tra regioni (salvo quelli motivati da comprovate esigenze di salute, lavoro e necessità, e in questo caso serve l'autocertificazione), e resta vietato anche uscire dal proprio comune. Fa eccezione a quest'ultima regola la possibilità di spostarsi dai comuni fino a 5000 abitanti in un raggio di 30 chilometri (ma non verso i capoluoghi di provincia, esclusi per evitare il rischio di sovraffollamento delle grandi città). Il tutto, ovviamente, sempre nel rispetto del coprifuoco notturno, in orario 22.00-5.00.

Da lunedì 28 a mercoledì 30 dicembre riaprono inoltre i negozi che avevano dovuto abbassare le serrande nei giorni rossi, mentre i ristoranti sono ancora chiusi, pur con la possibilità di effettuare vendita da asporto fino alle 22.00 e consegne a domicilio. Quasi superfluo dire che sono sempre chiusi cinema, teatri, musei, palestre, impianti sciistici.

Restano infine validi gli obblighi di indossare la mascherina ovunque, sia al chiuso che all'aperto, in luoghi sia pubblici che privati (tranne quando si è isolati o solo insieme a conviventi; sono sempre esentati i bambini sotto ai 6 anni di età e chi sta svolgendo attività sportiva) e di mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro. Chi si muove in macchina, poi, non deve dimenticare le regole relative a quante persone possono viaggare sulla stessa auto.