L'ultima luna d'estate 2021, il programma del festival di teatro all'aperto - Lecco

L'ultima luna d'estate 2021, il programma del festival di teatro all'aperto

Teatro Lecco Lunedì 16 agosto 2021

Lecco - Un mondo senza poesia è un mondo in cui nessuno vorrebbe vivere: ecco perché la ventiquattresima edizione del festival del teatro popolare di ricerca L’ultima luna d’estate, in programma da giovedì 26 agosto a domenica 5 settembre 2021 con la direzione artistica di Luca Radaelli, oppone alla pandemia la poesia.

Ideato e organizzato da Teatro Invito in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi, L'ultima luna d'estate 2021 prevede un cartellone di oltre 20 appuntamenti nelle cascine, nei parchi e nelle ville del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone, nelle province di Lecco e di Monza e Brianza: spettacoli all'aperto, incontri poetici, musica e passeggiate culturali nelle suggestive location della Brianza per un'edizione dedicata a Giuliano Scabia, poeta, drammaturgo, scrittore e sperimentatore totale di un teatro poetico e sognante, più volte ospite al festival, attento al teatro immerso nella natura, visionario e anticonvenzionale.

Il programma si apre giovedì 26 agosto alle 18.30 al Monastero della Misericordia di Missaglia con il poeta Franco Arminio, scrittore e poeta irpino, fondatore della paesologia, che si confronta con Luca Radaelli su poesia e provincia, un viaggio nell’Italia dei piccoli paesi, proponendo una riflessione in versi e prosa sulle fragilità del nostro Paese e sulla desolazione contemporanea dei luoghi spopolati che nessuno riesce più a raccontare. A seguire, alle 21.00, la Brianza accoglie caldamente una delle sue figlie più geniali: Maddalena Crippa con lo spettacolo Didone (libro IV) - Eneide un racconto mediterraneo, progetto e regia di Sergio Maifredi: un canto di raffinata poesia e passione totale, che ha dato vita a innumerevoli e straordinarie riscritture, tra cui la struggente Didone abbandonata di Pietro Metastasio.

Torna l'affascinante appuntamento a La Valletta Brianza (presso gli spazi di Galbusera Nera) venerdì 27 agosto alle 18.30 con L'altalena e il vino, spettacolo fatto delle canzoni e parole del duo Aiora, composto da Francesca Arrigoni e Nadir Giori al contrabbasso. A Lesmo alle 21.00 la scena è tutta per Theandric Teatro Nonviolento e La vedova scalza, dall'opera omonima di Salvatore Niffoi, vincitore del Premio Campiello 2006, spettacolo che accompagna gli spettatori in un percorso catartico in una Barbagia feroce e violenta, quasi un’arcadia in senso rovesciato.

Sabato 28 agosto alle 21.00 a Cascina Butto di Montevecchia la serata è tutta dedicata alla pittura di paesaggio: la storica e critica dell’arte Simona Bartolena tiene una conferenza introduttiva su Giovanni Segantini, tra i massimi esponenti del divisionismo; a seguire Aria Teatro, compagnia trentina, presenta Segantini, testo e regia di Giuseppe Amato, in scena Denis Fontanari; progetto che nasce da un immaginario viaggio del maestro Giovanni Segantini, poeta della luce, nei paesaggi interiori della sua anima e in quelli fisici della sua vita, dall'infanzia ad Arco alla scoperta di Milano fino al trasferimento in Brianza e poi in Svizzera.

Domenica 29 agosto si comincia alle 11.00 a Osnago (ritrovo presso la stazione) con Voci nel Bosco di Compagni di Viaggio, testo e regia di Riccardo Gilli: uno spettacolo itinerante con Carlo Cusanno e Marzia Scala in cui pubblico e attori si spostano seguendo un percorso a tappe dove al fascino della rappresentazione si unisce una piccola escursione nella natura. Si continua alle ore 18.30 nel Chiostro San Giovanni a La Valletta Brianza con la gioiosa ironia e delicata irriverenza di Andrea Cosentino e del suo Kotekino Riff, esercitazione comica sulla praticabilità della scena, sulla fattibilità dei gesti, sull’abitabilità dei corpi, sulla dicibilità delle storie, coito caotico di sketch interrotti, roulette russa di gag sull’idiozia.

A Monticello, sempre domenica 29 ma alle 21.00 si presenteranno al pubblico i protagonisti di Luna Crescente, lo spazio del festival dedicato alle compagnie under30: si parte con la giovanissima Chiara Gambino con Nel nome di Maria, storia di una donna che racconta di sé e della sua terra martoriata dalla mafia in un flusso di coscienza ironico e disincatato; a seguire va in scena l'Apocalisse Tascabile, scritto da Niccolò Fettarappa Sandri in scena con Lorenzo Guerrieri, in cui Dio compare in un supermercato semideserto della periferia di Roma annunciando la fine del mondo; a chiudere la serata c'è infine Il mito della bellezza, testo e regia di Br Franchi, riscrittura dissacrante di The Beauty Myth di Naomi Wolf, in cui sette personaggi, tutti interpretati da Barbara Villa, si alternano in un cabaret tragicomico: da un minotauro nel labirinto a una generale in guerra contro i segni del tempo, passando per la leader del partito Più Maschi Bianchi Etero.

L'ultima luna d'estate 2021 prosegue lunedì 30 agosto alle 21.00 a Lomagna, dove Teatro Invito presenta L'ora che volge 'l disio, concerto jazz teatrale ispirato alla Divina Commedia, un percorso tra i brani più musicali dell'opera dantesca in una prospettiva inusuale che esalta il ritmo dei versi in un vero e proprio concerto. La capacità compositiva e improvvisativa di Arrigo Cappelletti (jazzista che gioca anche con le note di Liszt) crea una scenografia sonora, all’interno della quale la voce di Luca Radaelli conduce gli spettatori in un viaggio poetico ultraterreno.

Martedì 31 agosto alle ore 18.30 nell'Oasi Wwf Galbusera Bianca di La Valletta Brianza si tiene la Caccia al tesoro poetico organizzata da Teatro Invito; alle 21.00 si continua invece a Carnate con Porcherie,  reading letterario di e con Luca Occelli (Santibriganti Teatro) pagine da Taccuino di un vecchio sporcaccione di Charles Bukowski, l'opera più arrabbiata  dello scrittore americano cantore degli ultimi e degli invisibili, capace di giustapporre alla crudezza di una resa realistica l'elemento ludico, la vis comica, la capacità di sorridere dinanzi alla desolazione della vita.

Mercoledì primo settembre alle 18.30 a Cascina Vignola presso l’Agriturismo La Camilla a Osnago il programma prosegue con Emanuele Cerra e Antonio Bertoni che presentano Fame, un monologo da mangiare di Evoè Teatro, spettacolo da tavola, viaggio attraverso i sensi che accompagnano il doloroso vizio e la sublime virtù di cui è affetto il nostro popolo, divertente digressione sui modi e sugli stili del nostro vivere relazionato alla tavola. Alle 21.00 al Parco Villa Borgia di Usmate Velate il palco è per Shakespearology, un'intervista impossibile a William Shakespeare, concept e regia dei Sotterraneo, collettivo di ricerca nato a Firenze e vincitore del Premio Ubu: in scena Woody Neri per un one-man show, catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido per dare voce al Bardo in persona e rovesciare i ruoli abituali.

Giovedì 2 settembre alle 21.00 a Viganò debuttano i giovani di Anomalia Teatro - vincitori della scorsa edizione di Luna Crescente - con Antigone, monologo per donna sola di e con Debora Benincasa e regia di Amedeo Anfuso, rivisitazione del mito a metà tra un film d'azione e una soap opera con una protagonista minuta e spettinata.

Venerdì 3 settembre alle 18.30 (e in replica alle 20.30 e alle 22.30) al cimitero di Sirtori la storica compagnia Teatro degli Acerbi presenta Dormono... sulle colline, narrazione itinerante di poesia e canti tra le lapidi di un cimitero di campagna, un percorso sospeso tra le dimensioni di vita e morte e ispirato all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Alle 21.00 a Briosco (nuovo comune acquisito in questa edizione), presso il Parco Baita Alpini, il Collettivo Teatrale Bertolt Brecht presenta Pulcinella Mon Amour Incubi, lazzi e sogni di Cetrulo Pulcinella, per narrare l'arte difficile del sopravvivere della celebre maschera dai mille volti sempre in fuga da qualcuno, sempre in cerca di qualcosa.

Sabato 4 settembre alle 16.30 si torna a La Valletta Brianza, e più precisamente alla Cascina Bagaggera, per I racconti di Fernando di e con Maurizio Stammati, burattini di Carlo De Meo, spettacolo divertente e a tratti malinconico tra il teatro di figura e il teatro di strada che narra le avventure del pescatore e panettiere Fernando, personaggio realmente esistito, detto la montagna per la sua mole. Sempre sabato 4, alle 18.30 a Bulciago nell'area del Museo Etnografico, Casa Shakespeare accompagna gli spettatori in una Passeggiata con Otello tra prati e boschi; alle 21.00 a Sirtori, infine, Teatro Invito/Ortoteatro presentano la nuova coproduzione Dove sono le lucciole, testo e regia Luca Radaelli con Stefano Bresciani e Fabio Scaramucci, piano luci di Andrea Violato, un viaggio nel mondo poetico di Pier Paolo Pasolini, nel suo rapporto con la natura, simboleggiato dalle lucciole ma anche da una visione del mondo legata agli ultimi della terra.

Domenica 5 settembre è l'ultima giornata di festival: si comincia alle 16.30 al Monastero della Misericordia di Missaglia con lo spettacolo per famiglie Qua Qua Attaccati là, storia di oche magiche, principesse ribelli e giovani coraggiosi di Ortoteatro con Federica Guerra, scene, figure e costumi di Mauro Fornasier e Paolo Pezzutti. Alle 18.30 a Sirone è protagonista Corrado D'Elia, in scena con Poesia, la Vita, un vero e proprio percorso emotivo, una confessione pubblica, un invito alla bellezza, alla riflessione e al sublime, attraverso i più grandi versi della poesia mondiale, un grande inno alla vita a partire dauna anacronistica fiducia nella parola. Il festival si chiude con un ospite sorprendente: alle 21.00 a Casatenovo l’autore e attore padovano Andrea Pennacchi presenta il monologo Mio Padre, Appunti sulla guerra civile, accompagnato dalle musiche originali e dal vivo di Giorgio Gobbo, Graziano Colella e Gianluca Segato per raccontare il viaggio di un figlio come Telemaco, ma più vecchio e sovrappeso alla ricerca del padre, della sua storia di partigiano e prigioniero, un racconto asciutto e senza sconti in cui Pennacchi descrive i fatti, mescolando episodi di ridicola goffaggine ad azioni di coraggio epico e mirabilmente giuste.

Tutti gli eventi si svolgono nel rispetto delle normative anti Covid-19 vigenti, con prenotazione anticipata obbligatoria via email oppure telefonando al numero 346 5781822. I biglietti per gli spettacoli serali hanno un prezzo di 13 euro a persona (10 euro ridotti), mentre quelli per bambini costano 5 euro; la partecipazione agli Aperitivi Teatrali costa invece 15 euro.

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