Genova, quattro nuovi semafori con le telecamere: ecco dove in città

Genova, quattro nuovi semafori con le telecamere: ecco dove in città

Attualità Genova Giovedì 16 gennaio 2020

© Pixabay

Genova - Per migliorare sicurezza stradale e ridurre il numero di incidenti, il Comune di Genova sta valutando di inserire tutor per il controllo della velocità (si è parlato di metterlo in Corso Europa) e altri semafori intelligenti, ovvero con telecamere per multe automatiche. L'assessore comunale alla Sicurezza, Stefano Garassino, ha annunciato l’arrivo di 4 nuovi semafori smart per il nuovo anno (probabilmente entro maggio 2020) in grado di fotografare eventuali infrazioni del codice stradale, in particolare chi passa col rosso, sfruttando gli occhi delle telecamere.

Semafori di questo tipo sono già stati installati in corso Europa, all'incrocio tra via Timavo e via Isonzo, e alla Foce, tra via Tolemaide e Corso Torino. La giunta comunale, con l’assessorato alla sicurezza e alla polizia locale ha individuato, altre 4 arterie cittadine complesse dove installare i semafori T-RED come: via Cantore con via san Bartolomeo del Fossato a Sampierdarena; viale Brigate Partigiane con corso Aurelio Saffi alla Foce, a cui si aggiunge nel quartiere d’Albaro l’incrocio tra via Angelo Orsini, via Felice Cavallotti e via Caprera e per finire, tra San Fruttuoso e Albaro, nel punto dove corso Aldo Gastaldi incontra via Anton Giulio Barrili e via Filippo Corridoni.

Tutte misure per garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Genova, infatti, ha la maglia nera per gli incidenti stradali. In corso Europa, una delle strade più pericolose della città, teatro di un terribile e mortale incidente nei giorni scorsi, è stato attivato il primo semaforo smart arrivo in città. Questi impianti sono in grado di rivelare la targa e multare in tempo reale chi passa con il rosso o ha le ruote oltre la striscia bianca, che segna il punto di fermata del semaforo. La presenza del personale permette, comunque, di valutare le situazioni in modo obiettivo tenendo conto anche dei flussi veicolari e dell’andamento del traffico.

Il sistema può accertare tutti i comportamenti di guida vietati dal Codice della Strada. Secondo la norma, il conducente che prosegue la marcia senza tenere conto del semaforo rosso, viene punito con multe da 163 a 652 euro, ma esistono delle circostanze aggravanti che possono far lievitare l'importo da pagare. L'articolo 195 del Codice Stradale prevede che, quando l’automobilista commette alcune violazioni tra le ore 22 e le 7, la sanzione da pagare aumenta fino a un terzo. Inoltre, il soggetto che viene beccato dagli agenti o dall’occhio elettronico della telecamera a passare col rosso per più di due volte in un anno, rischia anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Mentre, chi vìola il divieto per ben tre volte in anno, può arrivare a subire anche la revoca della patente.

Spiega Stefano Garassino assessore alla sicurezza e Polizia Locale: «Rispetto ai dati dei primi mesi dell’utilizzo dei T-RED, nel mese di novembre 2019 le infrazioni sono drasticamente diminuite. Questo ci fa piacere, perché le persone stanno più attente a rispettare la segnaletica, che è una cosa fondamentale per evitare gli incidenti».

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