In una piccola stanza colorata, sospesa tra realtà e immaginazione, la quotidianità si anima di dettagli e suggestioni. Fuori imperversa il temporale, mentre il mondo degli oggetti si dissolve lentamente, lasciando spazio al surreale. L’oscurità diventa una soglia verso la meraviglia, popolata da creature enigmatiche e figure archetipiche che sembrano emergere dall’inconscio. Con delicatezza e ironia, lo spettacolo intreccia teatro e circo in una narrazione poetica e visionaria, dove magia e stupore accompagnano lo spettatore in un viaggio oltre i confini della realtà. Fabiana Ruiz Diaz, acrobata aerea, firma un intenso percorso onirico in cui musica e volo si fondono, offrendo uno sguardo inedito sugli stati della coscienza e sulla forza immaginativa del circo contemporaneo