Il programma accosta opere accomunate da una scrittura di straordinaria
chiarezza e immediatezza espressiva. Il Concerto per arpa di Nino Rota esalta
al meglio le possibilità dello strumento attraverso una scrittura luminosa e
virtuosistica, in equilibrio tra eleganza classica e sensibilità novecentesca. La
Sinfonia n. 29 di Mozart, capolavoro giovanile composto a soli diciotto anni,
rivela invece una sorprendente maturità: energia ritmica, equilibrio formale e
invenzione melodica trasformano il modello classico in una musica di grande
vitalità.