Le Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri tornano a essere luogo di incontro e di vibrazione collettiva. Giovedì 6 novembre 2025, alle 20.30, prende il via la nuova edizione del Moncalieri Jazz Festival con una serata che intreccia musica, welfare e territorio.
Il titolo, Jazz & Welfare, sintetizza il cuore del progetto: usare il linguaggio del jazz come strumento di coesione, di apertura e di ascolto reciproco. L’iniziativa nasce in collaborazione con l’Unione dei Comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia, a conferma di una rete culturale che unisce le comunità del territorio attraverso la musica.
Ad aprire la serata sarà il Leonardo Sestilli Quartet, formazione che ruota attorno a un giovane sassofonista e cantante neurodivergente, primo in Italia a laurearsi in jazz al Conservatorio di Pesaro. Le sue prime parole furono note musicali: da allora, Leonardo ha costruito un linguaggio personale, capace di trasformare la fragilità in espressione artistica. Accanto a lui, tre musicisti di grande esperienza – Luigi Martinale al pianoforte, Loris Bertot al contrabbasso e Gianpaolo Petrini alla batteria – danno vita a un dialogo sonoro dove le differenze si fondono in una sintonia naturale.
Il concerto non vuole essere un gesto simbolico, ma una vera celebrazione della diversità come ricchezza creativa. A chiudere la prima parte della serata sarà l’intervento di Carlo Andorlini, esperto di innovazione socio-culturale, che offrirà una riflessione sul rapporto tra arte, comunità e inclusione.
A seguire, il palco si accenderà con la forza e la leggerezza del Nico Gori Swing 10tet, ensemble di dieci musicisti che presenterà il nuovo album Swing in Classics. La voce di Michela Lombardi e il clarinetto di Nico Gori guideranno il pubblico in un viaggio tra standard immortali e arrangiamenti moderni, dove il ritmo dello swing si fonde con ironia, improvvisazione e momenti narrativi. Lo spettacolo, arricchito dalla presenza dello speaker Iacopo Crudeli, evoca la tradizione delle grandi big band americane e trasforma la musica in una vera esperienza teatrale, viva e partecipata.
Con “Jazz & Welfare” il Moncalieri Jazz Festival rinnova la sua missione di fare della musica uno spazio di incontro e di relazione. Dal 6 novembre, le Fonderie Limone ospiteranno quattro serate dedicate a interpreti nazionali e internazionali, confermando il ruolo del festival come punto di riferimento culturale non solo per Moncalieri ma per l’intera area metropolitana torinese.
Un’occasione per ricordare che il jazz, con la sua improvvisazione e il suo ascolto profondo, resta uno dei linguaggi più autenticamente umani: aperto, imperfetto, capace di trasformare le differenze in armonia.