Torino punta sul verde: 2.500 nuovi alberi e un piano per rigenerare i viali storici entro il 2030

Torino, 01/11/2025.

La città avvia un piano di rigenerazione che unisce ambiente, salute pubblica e innovazione urbana, con l’obiettivo di valorizzare uno dei suoi tratti più iconici: i viali alberati storici, oltre 300 chilometri di filari che custodiscono più di 60 mila alberi e raccontano l’identità paesaggistica di Torino.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Città di Torino – attraverso la Divisione Verde, Parchi e Tutela Animali – l’ASL Città di Torino e la Fondazione Compagnia di San Paolo, con un duplice obiettivo: preservare il patrimonio arboreo e promuovere la salute dei cittadini.
Grazie a un sistema di monitoraggio scientifico e tecnologico, saranno analizzati gli effetti del verde urbano sulla qualità dell’aria, sul microclima e sul benessere psicofisico della popolazione.

Il piano prevede interventi su oltre 50 viali, la messa a dimora di 2.500 nuovi alberi e un programma di ricerca e formazione rivolto a tecnici e cittadini. «Le alberate storiche rappresentano una vera infrastruttura ambientale e sociale, capace di migliorare la qualità della vita e di rendere Torino una città più resiliente», sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo.

Per la Fondazione Compagnia di San Paolo, il progetto si inserisce perfettamente nella visione del Documento Programmatico Pluriennale 2025–2028, che promuove la collaborazione tra enti pubblici e ricerca scientifica. «Unire evidenze e azioni concrete significa generare impatti reali e duraturi sul territorio», spiega il presidente Marco Gilli.

L’ASL Città di Torino, coinvolta nell’analisi degli effetti sanitari del verde urbano, integrerà dati ambientali e sanitari per orientare politiche di prevenzione più efficaci. «Gli alberi sono determinanti di salute», afferma il direttore generale Carlo Picco.

Come ricorda l’assessore al Verde Francesco Tresso, il progetto rappresenta una risposta strategica al cambiamento climatico e all’invecchiamento del patrimonio arboreo. Con un investimento di 2,5 milioni di euro tra il 2026 e il 2030, Torino riafferma la volontà di fare del verde un’infrastruttura essenziale per la città del futuro.

Di Giulia De Sanctis

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Torino e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->