Torino, 24/10/2025.
L’Università di Torino rinnova il proprio impegno per il diritto allo studio e la cooperazione internazionale, partecipando al progetto IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students, coordinato dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e promosso insieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, al Ministero dell’Università e della Ricerca e al Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme.
Giovedì 23 ottobre 2025, all’aeroporto di Linate, l’Ateneo torinese ha accolto due dei tre studenti provenienti dai Territori Palestinesi beneficiari delle borse di studio IUPALS. Il terzo studente, arrivato a inizio ottobre dalla Cisgiordania, aveva già iniziato il suo percorso universitario.
L’iniziativa, attiva per l’anno accademico 2025/2026, sostiene il diritto allo studio e rafforza la cooperazione accademica tra Italia e Palestina, offrendo a giovani palestinesi la possibilità di completare un intero percorso di laurea nel nostro Paese. A livello nazionale, il programma coinvolge oltre 35 università italiane e prevede circa 100 borse di studio complessive.
A Torino, l’Università partecipa con tre borse di studio che coprono integralmente tasse universitarie, spese di soggiorno, trasporti e tutoraggio accademico.
Il primo studente, arrivato dalla Cisgiordania, si è immatricolato al corso di laurea magistrale in Area and Global Studies for International Cooperation del Dipartimento di Culture, Politica e Società.
Gli altri due studenti, giunti da Gaza attraverso un corridoio universitario, hanno scelto percorsi differenti: la studentessa frequenterà Chimica e Tecnologie Chimiche, mentre lo studente seguirà Cooperazione Internazionale.
Ogni borsa, del valore annuo di 12.000 euro, include anche corsi di lingua italiana, assistenza per il rilascio del permesso di soggiorno, l’immatricolazione e l’apertura del conto corrente, oltre al prestito di un laptop. Gli studenti alloggeranno nelle residenze universitarie dell’EDISU Piemonte e potranno contare sul servizio di tutorato e sul supporto del Settore Studenti Internazionali dell’Ateneo.
Grazie a un accordo di collaborazione con l’Ufficio Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino e con la Fondazione Collegio Carlo Alberto, sarà garantita una piena accoglienza e integrazione nel contesto cittadino. La Pastorale Migranti offrirà supporto e orientamento, facilitando l’accesso ai servizi del territorio e promuovendo l’inclusione sociale attraverso iniziative culturali e di aggregazione.
La Fondazione Collegio Carlo Alberto integrerà le borse di studio con un contributo economico per la fase di accoglienza e insediamento.
«Accogliere studentesse e studenti provenienti dai Territori Palestinesi significa ribadire con forza che il diritto allo studio è universale, senza confini né appartenenze», ha dichiarato la Rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi - Il nostro Ateneo vuole essere una casa aperta, un luogo di conoscenza e di pace, dove costruire ponti di cooperazione e speranza. Iniziative come IUPALS dimostrano il ruolo fondamentale che le università possono e devono avere nel promuovere il dialogo e la crescita condivisa».
Il progetto IUPALS si inserisce nel percorso già consolidato di UniTo a sostegno di studenti e studentesse provenienti da contesti di crisi e fragilità.
Dal 2021, l’Ateneo fa parte della rete internazionale Scholars at Risk (SAR) e ha attivato numerose iniziative in favore delle comunità accademiche colpite dalle crisi in Afghanistan e Ucraina.
Attraverso bandi dedicati e borse di ricerca, UniTo ha permesso a studiosi rifugiati di proseguire il proprio percorso accademico in un ambiente sicuro e inclusivo. Dal 2025, inoltre, l’Università sostiene economicamente gli studenti iscritti provenienti da Paesi in guerra, e partecipa al progetto UNICORE – Corridoi universitari dell’UNHCR, che accoglie studenti africani offrendo loro la possibilità di completare gli studi magistrali in Italia.
Di Giulia De Sanctis