Torino, 14/10/2025.
La nuova metropolitana di Torino sarà più moderna, efficiente e — per la prima volta — attiva anche di notte. A rivelarlo è stato il sindaco Stefano Lo Russo durante il consueto collegamento radio con Urban Lab, anticipando alcune delle novità della Linea 2, il grande progetto che collegherà il centro con Torino Nord, per poi proseguire verso Crocetta, il Politecnico e Torino Sud.
«La nostra metropolitana è bella, ma ha dei limiti strutturali: non può viaggiare di notte perché deve essere sottoposta a controlli di sicurezza. La Linea 2, invece, non avrà questo problema», ha spiegato Lo Russo, rispondendo alle domande dei cittadini che da tempo chiedono perché la Linea 1 si fermi dopo una certa ora.
Il progetto rappresenta una svolta tecnica e infrastrutturale per la città. I lavori inizieranno nel 2026, con l’obiettivo di attivare la prima tratta da Rebaudengo a Porta Nuova nel 2032. Un investimento da 1,8 miliardi di euro, definito dal sindaco «la più grande opera pubblica della storia del Nord Ovest».
Nel frattempo, GTT ha avviato un maxi piano di manutenzioni da 6,4 milioni di euro che riguarda scale mobili e illuminazione, con l’installazione di nuove luci a LED nei treni e nelle stazioni.
Lo Russo ha inoltre confermato che è in corso il progetto per realizzare pensiline di copertura nelle fermate, da Fermi a Bengasi, per evitare i frequenti blocchi delle scale mobili in caso di pioggia.
Il Comune è alla ricerca di 15 milioni di euro per finanziare l’intervento, già corredato da rendering e in attesa del via libera della Sovrintendenza, che in passato aveva bocciato le coperture perché ritenute poco compatibili con l’architettura Liberty di corso Francia e i portici storici di corso Vittorio.