Torino, 12/10/2025.
Anche Moncalieri è tra le ventitré città e Unioni di Comuni che hanno presentato ufficialmente la propria candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028. Il Comune ha consegnato il dossier al Ministero della Cultura entro il termine del 25 settembre 2025, unendosi a numerose realtà italiane impegnate nella valorizzazione del territorio attraverso arte, innovazione e inclusione sociale.
Il progetto scelto, dal titolo “La periferia fa centro”, rappresenta l’idea di una città che intende ridefinire il concetto di centralità, portando la cultura fuori dai luoghi tradizionali e diffondendola nei quartieri, nelle aree periferiche e negli spazi della vita quotidiana.
L’obiettivo è quello di trasformare i margini in cuori pulsanti di creatività e partecipazione, promuovendo la rigenerazione urbana e mettendo al centro le persone e le relazioni che costruiscono la comunità.
Tutti i dossier saranno ora esaminati da una commissione di sette esperti indipendenti del mondo dell’arte, della cultura e della valorizzazione del patrimonio.
Entro il 18 dicembre 2025 verranno individuate dieci città finaliste, che presenteranno i propri progetti durante le audizioni pubbliche entro il 12 marzo 2026. La città vincitrice sarà proclamata entro il 27 marzo 2026 e riceverà un milione di euro per realizzare le iniziative previste nel proprio programma culturale.
Tra i 23 territori in gara figurano Ancona, Catania, Fiesole, Forlì, Gravina in Puglia, Tarquinia, Vieste e l’Unione dei Comuni della Città Caudina, insieme a Moncalieri per il Piemonte. Tutte le candidature condividono una visione comune: fare della cultura un motore di crescita sostenibile, innovazione e coesione sociale, valorizzando il dialogo tra comunità, patrimonio e futuro.
Con questa candidatura, Moncalieri si propone come città dinamica e rigenerativa, capace di usare la cultura come strumento di trasformazione urbana e sociale, e di costruire un nuovo modello di città in cui ogni periferia diventa protagonista.