Domenica 19 ottobre 2025 h 12.00 al Cinema Massimo, sala uno con Matteo Saudino, saggista, professore di Storia e Filosofia
Dai conflitti ai cambiamenti climatici, dai flussi migratori alla crescita delle disuguaglianze, la globalizzazione capitalista sembra giunta al suo punto di rottura. Eppure, proprio mentre la crisi diventa evidente, la voce dei lavoratori sulla scena internazionale si fa debole, quasi impercettibile. I proletari del nostro tempo vivono dispersi, isolati, disillusi, spesso intrappolati in una guerra tra poveri e sedotti dalle sirene di vecchi e nuovi nazionalismi. E allora, quale rivoluzione è ancora possibile? E che cosa ha ancora da dire Marx al nostro presente inquieto?