Torino, 09/10/2025.
La metropolitana di Torino, asse portante della mobilità urbana con oltre 40 milioni di passeggeri l’anno e una media di 150.000 spostamenti al giorno, è al centro di un importante piano di ammodernamento.
Un progetto sviluppato da GTT in collaborazione con Infra.To, proprietaria dell’infrastruttura, che mira ad aumentare sicurezza, comfort e qualità del servizio attraverso un approccio integrato tra manutenzione, innovazione tecnologica e sostenibilità.
Il programma di rinnovamento punta prima di tutto sull’accessibilità e sull’efficienza degli impianti di trasporto verticale – scale mobili e ascensori, elementi chiave per la fruibilità quotidiana delle stazioni.
Negli ultimi interventi sono stati sostituiti i corrimano di cinque scale mobili nelle stazioni di Paradiso, Monte Grappa, Porta Nuova, Massaua e XVIII Dicembre, mentre alla stazione Fermi è in corso un’operazione più complessa che riguarda la catena di trazione dei gradini e la revisione dell’albero di rinvio. Parallelamente, si sta lavorando anche sugli ascensori, come quello di Porta Nuova, dove è in corso la sostituzione completa del quadro di azionamento.
Solo negli ultimi sei mesi, GTT ha investito oltre 400 mila euro in materiali e ricambi – dagli inverter alle schede elettroniche, dai gradini alle catene – a cui si aggiunge un piano triennale da 2 milioni di euro per il rinnovamento progressivo degli ascensori tramite nuova gara d’appalto.
Oltre alla manutenzione, la rete metropolitana sta vivendo un vero restyling estetico e tecnologico. Le stazioni stanno cambiando volto grazie a nuove illuminazioni LED, pareti rinnovate, segnaletica aggiornata e rifacimenti dei soffitti, realizzati con un ponteggio mobile progettato su misura per consentire i lavori in sicurezza senza interrompere il normale servizio.
Un ulteriore tassello riguarda la pulizia e igienizzazione, con interventi quotidiani di sanificazione e operazioni periodiche di lavaggio con idropulitrice e trattamento delle superfici, a garanzia di ambienti più salubri e accoglienti per i viaggiatori.
Il futuro della metropolitana torinese passa dalla digitalizzazione. È in corso la migrazione del sistema di controllo e segnalamento da analogico a digitale, che permetterà una gestione più efficiente dei flussi e un monitoraggio in tempo reale dell’intera rete.
A questa transizione si affianca il rinnovo del sistema di videosorveglianza nelle gallerie, nelle stazioni e a bordo treno: un progetto dal valore di 4 milioni di euro, che prevede l’integrazione di software di videoanalisi avanzata a supporto delle Forze dell’Ordine, innalzando ulteriormente gli standard di sicurezza.
La modernizzazione coinvolge anche la flotta dei treni, che verranno dotati di illuminazione LED e sottoposti a revisioni generali periodiche certificate da ANSFISA. Ogni ciclo di manutenzione coinvolge 12 tecnici specializzati per circa cinque settimane di lavoro per ciascun veicolo, con un ritmo di un treno revisionato al mese, riportando ogni mezzo alle condizioni di sicurezza originarie.
Anche l’esperienza dei passeggeri diventa più semplice e tecnologica. Tutte le stazioni sono oggi dotate di sistemi di pagamento digitale Tap&Go, che permettono di accedere ai tornelli direttamente con carta contactless o carta virtuale da smartphone.
I biglietti restano comunque acquistabili alle emettitrici automatiche presenti in ogni stazione. Chi sceglie i sistemi digitali, inoltre, paga meno rispetto al titolo cartaceo, rendendo così la mobilità più comoda, immediata e conveniente.