Torino, 09/10/2025.
Quando si parla di vino italiano nel mondo, il Piemonte è una tappa obbligata. Le sue colline custodiscono alcune delle denominazioni più prestigiose dell’enologia nazionale, da Barolo e Barbaresco fino alla Barbera, vitigno simbolo della regione. Cantine storiche come Gaja e Conterno hanno reso queste terre sinonimo di eccellenza, contribuendo a definire l’immagine del vino italiano all’estero.
I bianchi piemontesi conquistano spazio
Senza intaccare il primato dei grandi rossi, anche i vini bianchi del Piemonte stanno vivendo una nuova stagione. La crescita della domanda e l’evoluzione delle tecniche di vinificazione hanno spinto molti produttori a scommettere su questa tipologia, fino a renderla una parte sempre più significativa della produzione regionale.
Nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso, i bianchi rappresentano ormai circa il 20% dei Tre Bicchieri piemontesi, un dato che conferma l’interesse crescente per Gavi, Timorasso e Roero Arneis. Il Gavi continua a imporsi con nuove etichette di alto profilo, il Timorasso dei Colli Tortonesi ribadisce la sua forza espressiva, e il Roero Arneis raggiunge risultati d’eccellenza con tre vini premiati ai massimi livelli.
Il regno del Nebbiolo e la Barbera non deluce
Sul fronte dei rossi, il Nebbiolo resta il grande protagonista. Le sue numerose interpretazioni – dal Barolo al Barbaresco, dal Gattinara al Langhe Nebbiolo – continuano a dominare le classifiche di qualità, grazie anche a una serie di annate particolarmente favorevoli.
Negli ultimi anni l’areale di produzione si è esteso: accanto alle zone storiche di Langa, Roero e Alto Piemonte, si affacciano oggi nuove realtà come l’Astigiano e il Casalese, con le denominazioni Albugnano e Monferrato Nebbiolo.
La Barbera, da sempre tra i vitigni più diffusi e amati della regione, continua a garantire risultati solidi: 11 Tre Bicchieri interamente concentrati tra le province di Asti e Alessandria. Un segnale di vitalità per un vino che, nonostante le difficoltà di mercato, mantiene salda la propria identità e riconoscibilità.
Nuove cantine tra i premiati
La vitalità del comparto è testimoniata anche dalle nuove firme che entrano nella prestigiosa lista dei Tre Bicchieri. Nove aziende ottengono il massimo riconoscimento per la prima volta: Orlando Abrigo, Bera, Davide Carlone, La Casaccia, Cascina Baricchi, Davide Cavelli, Mandirola, Mura Mura e Pelassa.
I Tre Bicchieri 2026 del Piemonte
Alta Langa
- Extra Brut Bera Blanc 2021 – Bera
- Extra Brut Blanc de Noir 2021 – Colombo, Cascina Pastori
- Extra Brut Rosé Caterina Rivella Ris. 2018 – Marcalberto
- Pas Dosé Sboccatura Tardiva Zero Ris. 2019 – Enrico Serafino
Barbaresco
- Asili Ris. 2020 – Ca’ del Baio
- Asili Ris. 2020 – Bruno Giacosa
- Bricco di Treiso Il Bricco 2021 – Pio Cesare
- Currà 2020 – Sottimano
- Iago 2022 – Mura Mura
- Rio Sordo 2022 – Cascina delle Rose
- Rombone 2021 – Fiorenzo Nada
- Rose delle Casasse Ris. 2019 – Cascina Baricchi
- Serraboella Sorì Paitin V.V. Ris. 2020 – Paitin
- Sorì Tildin 2022 – Gaja
Barbera d’Asti e del Monferrato
- La Bigia 2023 – Luigi Spertino
- Lavignone 2024 – Pico Maccario
- Sup. Colli Astiani Viti Centenarie 2021 – Ferraris Agricola
- Sup. La Luna e i Falò 2023 – Vite Colte
- V.V. 50 2023 – Vinchio Vaglio
- Sup. Adamant 2021 – Paolo Angelini
- Sup. Giulin 2023 – Accornero Giulio e Figli
- Sup. Genio 2023 – Gianni Doglia
Barolo
- Arborina 2021 – Elio Altare
- Bricco Ambrogio Dinoi Ris. 2019 – Negretti
- Bricco Ambrogio Lorens 2021 – Lodali
- Brunate 2021 – Vietti
- Bussia 2021 – Giacomo Fenocchio
- Bussia V. Mondoca Ris. 2019 – Poderi e Cantine Oddero
- Castelletto 2021 – G.B. Burlotto
- Castelletto 2021 – Fortemasso
- Cerequio 2021 – Michele Chiarlo
- Cerretta 2021 – Garesio
- Coste di Rose 2021 – G.D. Vajra
- Comune di Diano d’Alba Contadin 2021 – Bricco Maiolica
- Francia 2021 – Giacomo Conterno
- Ginestra 2021 – Paolo Conterno
- Ginestra Ciabot Mentin 2021 – Domenico Clerico
- Meriame 2021 – Paolo Manzone
- Monvigliero 2021 – Bel Colle
- Monvigliero 2021 – Poderi Luigi Einaudi
- Ornato 2021 – Palladino
- Vignarionda 2021 – Guido Porro
- Vignolo Ris. 2019 – Cavallotto – Tenuta Bricco Boschis
- Villero 2021 – Livia Fontana
Altre denominazioni e varietà
- Boca 2021 – Davide Carlone
- Caluso Vintàge 2020 – Orsolani
- Canelli Tenuta del Fant 2024 – Tenuta Il Falchetto
- Colli Tortonesi Timorasso Derthona 2023 – Mandirola
- Colli Tortonesi Timorasso Derthona Lacrime del Bricco 2022 – Giacomo Boveri
- Colli Tortonesi Timorasso Santa Croce 2023 – La Colombera
- Dogliani Papà Celso 2024 – Marziano Abbona
- Dolcetto di Ovada Sup. Du Riva 2020 – Tacchino
- Gattinara 2020 – Torraccia del Piantavigna
- Gattinara V. Ronchi Ris. 2019 – Giancarlo Travaglini
Gavi e bianchi piemontesi
- Gavi del Comune di Gavi Meera 2024 – Roberto Sarotto
- Gavi del Comune di Gavi Rovereto Minaia 2024 – Nicola Bergaglio
- Gavi del Comune di Gavi Rovereto Vignavecchia 2019 – Castellari Bergaglio
- Gavi del Comune di Gavi Vigne Rade 2024 – La Toledana
Grignolino, Langhe e Roero
- Grignolino d’Asti Monferace 2020 – Tenuta Santa Caterina
- Grignolino del Monferrato Casalese Arillus 2024 – Sulin
- Grignolino del Monferrato Casalese Poggeto 2024 – La Casaccia
- Langhe Nebbiolo Ester Canale Rosso 2022 – Giovanni Rosso
- Monferrato Nebbiolo Sup. Serre di San Pietro 2022 – Bava
- Nebbiolo d’Alba V. Valmaggiore Tutto a Mano 2022 – Orlando Abrigo
Nizza e Ovada
- Nizza Cremosina 2022 – Bersano
- Nizza Crivelletto 2023 – Cossetti 1891
- Nizza Pomorosso 2022 – Coppo
- Ovada Bricco Le Zerbe Ris. 2022 – Davide Cavelli
- Ovada Convivio 2023 – Gaggino
Roero e Ruché
- Roero Arneis Renesio Incisa Ris. 2020 – Monchiero Carbone
- Roero Arneis Seminari 2024 – Stefanino Costa
- Roero Arneis Sette Anni Ris. 2018 – Angelo Negro
- Roero Le Coste Ris. 2022 – Cascina Ca’ Rossa
- Roero San Michele Ris. 2022 – Marco Porello
- Roero Sterlotti Ris. 2022 – Pelassa
- Ruché di Castagnole Monferrato ‘Na Vota 2024 – Cantine Sant’Agata