Torino, 08/10/2025.
È stata ufficialmente presentata la Digital Revolution House (DRH), il nuovo centro torinese dedicato alla ricerca e alla formazione nei campi dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione digitale. Il progetto nasce da una partnership strategica tra Fondazione CRT – che ha stanziato 15 milioni di euro –, il Politecnico di Torino e l’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale (AI4I), seguendo il modello di collaborazione pubblico-privata già sperimentato con successo alle OGR Torino.
La DRH sarà un hub tecnologico e polifunzionale, pensato per favorire la contaminazione tra saperi, la sperimentazione e il trasferimento di conoscenze tra università, centri di ricerca e imprese. Lo spazio accoglierà laboratori, aule modulari, officine e ambienti dedicati alla co-progettazione, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la formazione avanzata e la ricerca applicata.
L’iniziativa si inserisce nel processo di rigenerazione urbana della Spina 2, ampliando il polo dell’innovazione che ruota intorno alla Cittadella Politecnica e che già comprende OGR, Energy Center, Fondazione Links, Learning Center e la sede storica dell’ateneo torinese.
Il nuovo edificio, articolato su cinque piani fuori terra e un livello interrato, prevede un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro. I lavori sono in corso e la struttura sta completando le opere principali. Al piano terra sorgerà la Casa dei Team, con officine e laboratori dedicati ai progetti sperimentali degli studenti del Politecnico. Il primo piano ospiterà aule flessibili da 16 a 40 postazioni per lezioni, workshop e attività collaborative, mentre i livelli superiori saranno riservati ai laboratori di ricerca applicata, sviluppati in sinergia con partner pubblici e privati.
La presenza dell’AI4I – Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale rafforzerà il legame con il mondo produttivo e con la rete internazionale della ricerca, conferendo alla Digital Revolution House un ruolo centrale nello sviluppo di applicazioni avanzate di IA e tecnologie emergenti.
Oltre ai laboratori, la DRH includerà spazi comuni – atrio, sale eventi, aree per incontri informali e ristoro – e sarà costruita nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale previsti dal Protocollo Itaca. L’edificio sarà infatti caratterizzato da elevata efficienza energetica, uso di materiali a basso impatto, ridotto consumo idrico e attenzione al benessere delle persone.
Con la Digital Revolution House, Torino compie un passo deciso verso il futuro: un polo d’eccellenza che unisce formazione, ricerca, sostenibilità e innovazione. Un luogo pensato per attrarre talenti, investimenti e collaborazioni internazionali, rafforzando la posizione della città come uno dei principali centri europei della trasformazione digitale.