Salmo infiamma l’Inalpi Arena di Torino con il World Tour 2025 tra nuovi brani e hit storiche

Torino, 12/10/2025.

Salmo ha fatto tremare l’Inalpi Arena con uno show che ha unito potenza, attenzione per il pubblico e un ritorno in grande stile nei palazzetti.

Dopo il trionfo del Lebonwski Park, che aveva radunato oltre 40.000 persone alla Fiera Milano Live, il rapper sardo è tornato protagonista con il suo nuovo e attesissimo World Tour 2025, prodotto da Vivo Concerti e Lebonski 360. Torino, sabato 11 ottobre, è stata una delle tappe più calde della tournée.

Lo spettacolo si è aperto con On Fire, accendendo subito la folla. «È sempre bello tornare a Torino, è come tornare a casa. Ci ho suonato un sacco di anni» ha detto Salmo dal palco, accolto da un boato. Dopo tre anni lontano dai grandi tour indoor, il suo ritorno è stato un concentrato di energia visiva e sonora: scenografie curate nei dettagli, giochi di luce e una scaletta costruita per tenere tutti incollati a ogni beat.

Nel cuore del live, al termine di un pogo intenso, Salmo ha interrotto per un attimo la performance per assicurarsi che i fan stessero bene: «Come state raga? Qualcuno si è fatto male? Aprite qui, facile, vieni fratello tranquillo, io mi sono spaccato tutte le gambe». Un gesto che ha acceso ancora di più il legame con il pubblico. Nessun ferito, solo adrenalina pura, e lo show è ripartito con ancora più forza.

Sul palco, Salmo ha alternato i nuovi brani di Ranch, come Il figlio del prete e Fuori Controllo, a tracce che hanno fatto la storia della sua discografia, tra cui La Prima Volta (2011), Russell Crowe, 90MIN e Il cielo nella stanza.

Con 77 Dischi di Platino e 50 D’Oro, Salmo ha raccontato così questo ritorno: «Tornare nei palazzetti è come tornare a casa, ma con uno spirito nuovo. Ho vissuto un periodo intenso, di riflessione e ricerca. Ora ogni concerto ha per me un significato più profondo: è un atto di fede nella musica e nella condivisione. Voglio che ogni show sia un’esperienza totale, un viaggio collettivo di energia e connessione con chi mi ascolta».

A sostenere la sua energia, una band di otto musicisti: Marco Azara (chitarra e direzione musicale), Daniele Mungai, Davide Pavanello, Riccardo Puddu, Alessio Sanfilippo, Carmine Iuvone e Andrea Ciaudano (DJ).

 

 

Di Giulia De Sanctis

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