Torino, 07/10/2025.
La Città di Torino, in collaborazione con la Fondazione Contrada Torino Onlus, ha avviato un intervento di riqualificazione dei portici di corso Vittorio Emanuele II, che si concluderà entro la fine di ottobre. L’obiettivo è restituire decoro e uniformità a uno dei tratti più frequentati del centro cittadino, attraverso un programma mirato di pulizia, restauro e manutenzione architettonica.
L’intervento riguarda in particolare gli isolati di via Sacchi (civico 2) e di corso Vittorio Emanuele II (civici 57–73) e prevede una serie di azioni coordinate:
L’iniziativa rientra in un progetto pilota volto a contrastare il degrado urbano e migliorare la qualità estetica e funzionale dei portici, uno dei simboli più riconoscibili del paesaggio torinese.
«Grazie alla Fondazione Contrada, al lavoro degli uffici della Circoscrizione 1, alla collaborazione degli amministratori di condominio e al sostegno dell’assessore Paolo Chiavarino, siamo riusciti a far partire un progetto sperimentale che porta benefici a tutta la comunità» – dichiarano Cristina Savio, presidente della Circoscrizione 1, e Francesco Martinez, coordinatore della Commissione Lavori pubblici.
Il piano, spiegano, «permette risparmi per i condomini, una maggior omogeneità visiva grazie a un unico cantiere e un sistema di autorizzazioni unificate. Nelle prossime settimane si potranno già vedere i primi risultati, seguiti dalla pulizia dei corpi luminosi curata da Iren e da un successivo intervento dedicato alla riqualificazione delle bacheche».
L’assessore al Commercio Paolo Chiavarino sottolinea l’importanza dell’intervento: «Con questo progetto restituiamo bellezza e vivibilità a un tratto significativo dei nostri portici, valorizzando uno degli elementi identitari più forti di Torino. Grazie al coordinamento della Fondazione Contrada, possiamo ridurre i disagi dei cantieri, garantire condizioni economiche vantaggiose per i proprietari e ottenere un risultato di alta qualità, nel pieno rispetto delle autorizzazioni della Soprintendenza. È un esempio concreto di sinergia pubblico-privato che genera valore per il commercio, i residenti e tutta la cittadinanza».