Mercoledì 15 ottobre 2025 alle ore 21 presso il Circolo dei lettori, sala grande si svolge l'incontro con lo psicoanalista Claudio Widmann, nell'ambito di Torino Spiritualità.
Era l’alba della psicoanalisi quando Jung notava che il cosiddetto “vuoto associativo” non rivelava una lacuna del pensiero, ma un punto di effervescente attività inconscia. In quella stessa epoca la fisica quantistica scopriva che gli spazi tra le particelle subatomiche erano vuoti di materia, ma densi di energia, e la “teoria dei campi” si apprestava a formulare un assunto applicabile anche alla psicologia: il lavoro (fisico o mentale che sia) si staglia sul campo come il pieno si staglia sul vuoto. Ma il vuoto del campo non è un nulla. Al contrario, è pienezza: di cariche energetiche, di archetipi che danno impulso alla coscienza. È dalla ricchezza del vuoto che nasce la vitalità della psiche, proprio come il movimento del carro origina dal vuoto del mozzo.