Assalto alle Ogr di Torino durante corteo pro Palestina: devastazioni all’Italian Tech Week

Torino, 03/10/2025.

La manifestazione è esplosa tra fumogeni, cori e slogan rivolti contro i protagonisti dell’Italian Tech Week. Bezos, Elkann, Von der Leyen, guardateci: chi porta sulle mani il sangue palestinese non è il benvenuto a Torino, gridano al megafono i manifestanti prima dell’irruzione alle Officine Grandi Riparazioni di corso Castelfidardo.

È qui che la protesta, nata in solidarietà con la Palestina e la Global Sumud Flotilla, ha trovato il suo punto di massima tensione, coinvolgendo oltre 15mila persone scese in piazza.

All’interno delle Ogr, sede della conferenza internazionale organizzata da Vento ed Exor Ventures, sono attesi 150 relatori di fama mondiale, tra cui Jeff Bezos, John Elkann e Ursula von der Leyen. Proprio la presenza di questi ospiti ha trasformato l’evento in un obiettivo simbolico per il corteo.

L’assalto alle Ogr

Davanti all’ingresso principale decine di manifestanti hanno tentato di scavalcare e forzare il cancello. In pochi minuti il varco è stato aperto e centinaia di persone hanno invaso il giardino e le sale interne. Ne è seguita una devastazione: auto imbrattate con bombolette spray, arredi divelti, tornelli abbattuti, computer scaraventati a terra, sedie calciate. Tutto ciò che si trovava all’interno è stato trasformato in bersaglio.

Le forze dell’ordine in assetto antisommossa sono intervenute dopo essere state momentaneamente ostacolate da alcuni manifestanti barricati dietro una porta antipanico. Una volta ristabilito il controllo, il gruppo si è ricongiunto al corteo principale, che ha ripreso la marcia verso piazza Castello.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha condannato con fermezza i fatti: «Trasformano Torino in un teatro di guerra per dire di essere contro la guerra. Non è libertà di pensiero, è delinquenza pura. La mia solidarietà va alle forze dell’ordine e a chi ha subito danni».

Anche il sindaco Stefano Lo Russo ha stigmatizzato l’accaduto: «Manifestare pacificamente è un diritto, ma ciò che è avvenuto non ha nulla a che vedere con la libertà di espressione. Questi atti violenti sono intollerabili e danneggiano persino la causa che dichiarano di sostenere».

La deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli ha parlato di “violenza cieca e senza senso” accusando i centri sociali e il Comune: «Non si tratta di proteste, ma di azioni criminali per destabilizzare lo Stato. Tutti sappiamo da dove arrivano queste matrici».

Durissima anche Daniela Ruffino (Azione), che ha richiamato la necessità di maggiore prevenzione nell’ordine pubblico: «Le Ogr, patrimonio architettonico di Torino, sono state devastate. La violenza va repressa, ma è mancata un’azione preventiva adeguata»

Per Giovanni Crosetto (FdI) si è trattato di «un sabotaggio all’evento internazionale Tech Week da parte di un manipolo di delinquenti, ancora una volta spalleggiati da certa sinistra».

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