Torino, 25/09/2025.
Torino è stata scelta come una delle sei città beneficiarie del Global Cities Fund for Migrants and Refugees, promosso dal Mayors Migration Council (MMC). Il programma sostiene i centri urbani che sperimentano soluzioni innovative per l’inclusione economica dei migranti, dei rifugiati e delle comunità che li accolgono.
Con l’iniziativa “Corridoi lavorativi: dai progetti al processo”, la città testerà un modello di mobilità lavorativa che collega i rifugiati residenti in Uganda con opportunità professionali in Italia. Il progetto prevede servizi di inserimento lavorativo, formazione pre-partenza, supporto linguistico e accompagnamento completo, sviluppati in sinergia con il settore privato. L’obiettivo è creare percorsi migratori etici, sostenibili e replicabili.
“Torino ha una lunga tradizione di accoglienza e solidarietà” – sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo – “e grazie al Fondo globale possiamo compiere un ulteriore passo avanti, costruendo corridoi di mobilità che rispondano ai bisogni delle persone in cerca di lavoro e, allo stesso tempo, alle esigenze occupazionali delle città. È un modello che guarda al futuro della cooperazione internazionale, da città a città”.
Oltre a Torino, gli altri centri selezionati sono Boston (USA), Kanifing (Gambia), Koboko (Uganda), Manta (Ecuador) e Quezon City (Filippine). Le candidature sono state valutate da un comitato indipendente di esperti internazionali, in base a criteri come l’impatto atteso, il coinvolgimento delle comunità, l’impegno politico e la possibilità di replicare le soluzioni altrove.
Ogni città riceverà un sostegno economico fino a 500mila dollari, oltre a un’assistenza tecnica su misura fornita dal MMC insieme ai partner strategici: C40 Cities Climate Leadership Group, Metropolis, UN-Habitat, IOM, UNHCR e UCLG.
“Le città stanno dimostrando che la migrazione può diventare un motore di crescita inclusiva” – dichiara Vittoria Zanuso, direttore esecutivo del Mayors Migration Council – “e i sindaci continuano a sviluppare risposte concrete che rafforzano le economie locali, portando benefici sia ai nuovi arrivati sia alle comunità ospitanti”.
Dal suo avvio, il Global Cities Fund ha mobilitato oltre 28 milioni di dollari, sostenuto progetti in 26 città e migliorato le condizioni di vita di più di 100mila migranti, rifugiati e residenti locali. Il 90% delle città partecipanti è riuscito inoltre a generare nuove risorse per consolidare ed espandere i propri programmi.
Questa nuova edizione del Fondo è resa possibile dal contributo dell’Agenzia svizzera per lo sviluppo e la cooperazione, della Fondazione Conrad N. Hilton e della Fondazione IKEA, con il supporto continuo dei partner del MMC nelle attività di revisione, sensibilizzazione e assistenza tecnica.
Il Mayors Migration Council è una rete guidata dai sindaci che promuove politiche ambiziose a livello globale su migrazione e sfollamento, con la visione di un mondo in cui migranti, rifugiati e comunità ospitanti possano prosperare insieme.