Torino, 24/09/2025.
Intorno alle 20:00 di mercoledì 24 settembre, alcune centinaia di manifestanti hanno invaso i binari della stazione di Porta Susa. Il corteo, partito da piazza Castello, aveva attraversato via Micca e via Cernaia fino a raggiungere piazza XVIII Dicembre. Da lì, un gruppo dei circa tremila partecipanti ha fatto ingresso nella stazione, intonando slogan contro i governi israeliano e italiano.
L’occupazione dei binari è durata circa un’ora e mezza: verso le 21.30 i manifestanti sono usciti dall’impianto ferroviario, ricompattandosi all’esterno. L’azione ha provocato disagi alla circolazione dei treni, con oltre 80 minuti di ritardo e ripercussioni su una ventina di regionali e cinque Frecciarossa. Sui muri della zona sono comparse scritte contro l’esecutivo italiano e contro Israele, tra cui quella che recitava “Meloni come Kirk”, accompagnata da un bersaglio che richiamava la figura del presidente del Consiglio.
La mobilitazione di mercoledì 24 settembre è iniziata nel pomeriggio in piazza Castello, dove si sono radunate poco più di mille persone. Dopo lo sciopero generale di lunedì 22 settembre e una lunga manifestazione che si era conclusa con l’occupazione dell’accesso all’autostrada A4 Torino-Milano, gli attivisti pro Palestina sono tornati a manifestare davanti alla prefettura.
Gli organizzatori hanno ribadito che si tratta di una “mobilitazione permanente”, sottolineando la solidarietà verso i palestinesi e verso i manifestanti arrestati a Milano. Durante gli interventi al microfono, hanno attaccato il governo accusandolo di ipocrisia e annunciando l’intenzione di proseguire con nuove iniziative di piazza: «Resistiamo con la Palestina, questo è il minimo che possiamo fare. Non scenderemo a compromessi».