Torino, 30/08/2025.
Domenica 31 agosto partiranno i primi cinque autobus che la Città di Torino ha deciso di destinare a Kharkiv, in Ucraina, città duramente colpita dal conflitto e situata a soli 40 chilometri dal confine con la Russia. I mezzi, dismessi dalla flotta Gtt, sono stati caricati su autoarticolati messi a disposizione da un donatore privato e viaggeranno corredati di ricambi per la manutenzione.
Ad accompagnarli fino al confine ci saranno due tecnici specializzati, incaricati di supportare i colleghi e gli autisti dell’azienda dei trasporti municipali di Kharkiv (Municipal Enterprise Saltivske Tramvaine Depo), che si occuperanno della rimessa in servizio. Una seconda spedizione di altri cinque autobus è già prevista per domenica 7 settembre. In totale saranno dieci i mezzi consegnati in questa prima fase, ma il Comune fa sapere che l’operazione potrebbe estendersi fino a 60 veicoli nei prossimi mesi, se necessario.
L’iniziativa è frutto di un lavoro diplomatico e amministrativo che ha visto coinvolte l’Ambasciata d’Ucraina in Italia, l’Ambasciata italiana a Kiev e il personale Gtt. L’obiettivo è dare un contributo concreto al ripristino del trasporto pubblico, fondamentale per la popolazione rimasta a vivere in città.
La decisione arriva dopo l’incontro a Torino tra il sindaco Stefano Lo Russo e il primo cittadino di Kharkiv, Ihor Terekhov, che aveva descritto la gravità dei danni subiti dalle infrastrutture urbane e in particolare dal sistema di trasporto. Già a giugno, durante il Summit internazionale delle città e delle regioni a Kiev, Torino aveva annunciato la disponibilità a mettere a disposizione una flotta di bus dismessi.
Con questa iniziativa si rafforza il legame di solidarietà tra le due città, trasformando un gesto simbolico in un aiuto concreto per la vita quotidiana degli abitanti di Kharkiv.
Di Giulia De Sanctis