Torino, 23/08/2025.
Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo è tornato a pronunciarsi sul futuro del centro sociale Askatasuna, occupato in corso Regina Margherita. Dopo un incontro pubblico con i cittadini, ha ribadito che l’amministrazione comunale sta seguendo un percorso chiaro e trasparente, fondato sul rispetto della legalità, e ha sottolineato come la vicenda torinese sia diversa da altre realtà italiane.
L’occasione è stata un incontro con gli anziani in una bocciofila di corso Belgio, durante il quale il sindaco ha risposto a domande specifiche sulla gestione del caso. Lo Russo ha definito la linea del Comune come un percorso “coraggioso e civico”, già avviato con azioni concrete, tra cui l’installazione di barriere nelle aree considerate non agibili.
Il primo cittadino ha poi chiarito che la situazione torinese non è paragonabile a quella del Leoncavallo di Milano, sgomberato di recente. Se a Milano si trattava di un immobile privato, ad Askatasuna il contesto è differente, e richiede un approccio distinto.
Il tema alimenta lo scontro tra amministrazione comunale e opposizione. La Lega chiede uno sgombero immediato, prendendo a modello il caso milanese, e accusa Torino di non avere più giustificazioni per mantenere lo status quo.
Lo Russo ha invece difeso la coerenza della linea adottata dalla giunta, marcando la distanza dalle scelte nazionali e rivendicando un metodo basato su gradualità, legalità e rispetto delle regole.