Torino, 22/08/2025.
Trovare parcheggio a Torino resta una delle sfide quotidiane più complesse per residenti e pendolari. Anche nei giorni in cui la sosta sulle strisce blu è gratuita o la ZTL viene sospesa, nelle ore di punta la scena è sempre la stessa: code, auto in doppia fila e conducenti che girano a vuoto in cerca di uno stallo libero. Una difficoltà che affonda le radici nella storia urbanistica della città, cresciuta su strade pensate per carrozze e tram, non per l’attuale numero di auto private.
Secondo l’Associazione Italiana Operatori Sosta e Mobilità, a Torino sono disponibili circa 16.500 posti auto riservati ai residenti: un rapporto di 1 stallo ogni 15 abitanti, molto distante dallo standard europeo di 1 ogni 10. Per colmare il divario servirebbero almeno 8.500 parcheggi in più, portando il totale a 25.000.
Il confronto con altre città italiane è eloquente:
La mancanza di parcheggi incide direttamente sul traffico urbano. Torino è risultata la città più congestionata d’Italia secondo l’Inrix Global Traffic Scorecard. Ogni giorno in Italia si registrano oltre 62 milioni di spostamenti in auto, e il 76% riguarda tragitti inferiori ai 10 km: il che significa che gran parte del traffico è locale e spesso evitabile.
Le conseguenze sono chiare anche nei dati sulle sanzioni: nel solo primo trimestre 2025 sono state elevate oltre 129.000 multe per divieto di sosta, tra verbali della polizia municipale e violazioni rilevate da Gtt. Nello stesso periodo sono stati rimossi 1.674 veicoli, con una proiezione annua vicina al mezzo milione di sanzioni.
Per ridurre il deficit, il Comune di Torino ha avviato diversi interventi:
La strategia del Comune punta a due obiettivi principali: ampliare l’offerta di sosta con nuove aree dedicate e incentivare l’uso dei parcheggi di prossimità collegati alla metropolitana. Resta però una sfida complessa: Torino è tra le città italiane con la più alta densità di auto e l’obiettivo fissato al 2030 di 35 auto ogni 100 abitanti sembra ancora lontano.