Torino, 22/08/2025.
A partire da lunedì 25 agosto, la linea Genova–Roma vedrà un importante rinnovamento: i convogli Frecciabianca verranno progressivamente sostituiti dai più moderni Frecciarossa, con un innalzamento degli standard di servizio.
I primi due collegamenti interessati sono:
A bordo i viaggiatori troveranno tutti i servizi tipici del Frecciarossa: ristorazione, connessione Wi-Fi e portale multimediale.
Il passaggio al Frecciarossa comporterà l’adeguamento dei prezzi, ma restano disponibili numerose offerte: Economy, Super Economy, promozioni come FrecciaDAYS per i viaggi infrasettimanali, FrecciaYOUNG per gli under 30, FrecciaSenior per gli over 60 e i carnet AV 5-10-15 viaggi riservati ai titolari CartaFRECCIA.
Trenitalia e Regione Liguria hanno inoltre istituito un tavolo tecnico per tutelare i pendolari, garantendo la possibilità di utilizzare, sulla tratta ligure, tutte le categorie di treni – dalle Frecce agli Intercity, fino ai regionali – con particolare attenzione ai costi.
Dal 25 agosto al 31 ottobre, in accordo con la Regione, i titolari di Carta Tuttotreno sulla tratta Genova–La Spezia potranno utilizzare il Frecciarossa 8623 (in partenza da Genova Piazza Principe alle 17:05, con fermate a Genova Brignole, Rapallo, Chiavari e La Spezia) senza prenotazione obbligatoria e senza sovrapprezzo.
La Regione Liguria aveva accolto positivamente l’arrivo del Frecciarossa ma si era opposta a un aumento dei costi per i lavoratori. Dopo le interlocuzioni con Trenitalia, si è stabilito di mantenere l’utilizzo della Carta Tuttotreno anche sul nuovo servizio, almeno fino a ottobre, per poi giungere entro fine anno a un accordo stabile sulle tariffe.
«Siamo soddisfatti dell’attivazione del Frecciarossa – spiegano il presidente Marco Bucci e l’assessore ai Trasporti Marco Scajola – perché migliora la qualità dei collegamenti, ma abbiamo chiesto fin da subito che i pendolari non subissero aumenti o l’abolizione della Carta Tuttotreno. Trenitalia ha accolto la nostra richiesta: dal 25 agosto la carta sarà valida anche sul nuovo Frecciarossa 8623, con costi invariati fino a fine ottobre. Questo ci consentirà di lavorare insieme a una soluzione definitiva».
Un punto critico riguarda la mancata fermata del Frecciarossa a Sarzana, località considerata strategica. La Regione ha ribadito la necessità di reintrodurla, sottolineando che, sebbene esista un collegamento con i regionali, una sosta diretta sarebbe importante per il territorio.
Bucci e Scajola hanno infine assicurato che nelle prossime settimane saranno coinvolte le associazioni di categoria e i pendolari, così da condividere le scelte e trovare soluzioni concertate.
Di Giulia De Sanctis