Torino, 20/08/2025.
Negli ultimi giorni Torino e diversi comuni della cintura sono stati attraversati da imponenti sciami di libellule, visibili a occhio nudo nei cieli cittadini soprattutto al crepuscolo. Le segnalazioni si sono concentrate in quartieri come Borgo Vittoria, Barca, Sassi, Vanchiglietta, San Donato e Borgata Rosa, ma non sono mancate anche fuori città, da San Mauro e Settimo Torinese fino a Pinerolo, Orbassano, Piossasco e Bruino.
Un fenomeno che ha sorpreso molti cittadini, ma che in realtà ha spiegazioni scientifiche ben precise. Secondo Massimo Meregalli, entomologo e già docente all’Università di Torino, si tratta di una specie migratoria chiamata Anax ephippiger, nota anche come “imperatore vagabondo”. Le larve nascono nelle paludi nordafricane, e in estate gli sciami risalgono verso l’Europa centrale, trovando nelle alte temperature condizioni favorevoli per proliferare.
Non c’è alcun motivo di allarme. Le libellule sono carnivore e si nutrono di insetti come mosche e soprattutto zanzare, diventando così preziose alleate dell’uomo e dell’ambiente urbano. “La loro presenza è anzi indice di una buona qualità dell’aria”, sottolinea Meregalli.
La colorazione vivace, tra giallo-ocra, blu, verde e striature nere, rende l’imperatore vagabondo particolarmente riconoscibile. L’arrivo di questi sciami nel cuore di agosto, periodo in cui Torino si svuota per le ferie, non è casuale: il caldo intenso e la forte presenza di zanzare hanno creato le condizioni ideali per attrarre grandi gruppi di libellule.
In sintesi, quello a cui assistono i torinesi è uno spettacolo della natura tanto sorprendente quanto innocuo, che offre anche un aiuto concreto contro uno dei fastidi più tipici dell’estate.
Di Giulia De Sanctis