Torino, 13/08/2025.
Mangiare bene non è più solo un piacere del palato, ma una vera e propria bussola per decidere dove andare. A confermarlo è “Viaggio nel gusto. Le tendenze gastronomiche d’Italia, tra tradizione e cibo da strada”, l’analisi dell’Osservatorio Telepass, nata dalla collaborazione tra Moveo (il magazine dell’azienda), Seed Digital (agenzia di marketing digitale) e Change Media (content marketing del magazine). Lo studio ha esaminato i volumi di ricerca online degli ultimi 12 mesi per capire come l’enogastronomia influenzi la pianificazione dei viaggi.
Dai dati emerge una mappa inedita della mobilità legata al cibo: sempre più persone partono per assaggiare un piatto tipico e, una volta tornate a casa, cercano la ricetta per rivivere l’esperienza. In questo scenario, il Piemonte si colloca tra le regioni più dinamiche per viaggi ispirati dalle tradizioni culinarie locali.
Le ricette piemontesi più ricercate
Sul podio delle specialità regionali più cercate online spicca il vitello tonnato (oltre 60.000 ricerche mensili), seguito dalla bagna càuda (più di 40.000) e dall’insalata russa (oltre 38.000). Guardando invece alle ricette che hanno registrato il maggiore incremento di ricerche nell’ultimo anno, al primo posto troviamo i marron glacé, seguiti dal brasato di bue al Barolo e dal bonet, dolce al cioccolato e amaretti che conferma la sua crescente popolarità.
Secondo il report, queste ricerche non nascono solo da curiosità gastronomica: spesso sono collegate alla volontà di programmare una visita in regione o di ritrovare i sapori assaggiati durante un viaggio. Grazie alla sua ricchezza enogastronomica e alla varietà di paesaggi, il Piemonte continua a essere una destinazione privilegiata per chi viaggia seguendo “la rotta del gusto”.
Numeri e trend della mobilità ispirata dal cibo
Nel 2024 sono state oltre 6,5 milioni le ricerche online legate alla cucina regionale italiana. Nei primi mesi del 2025, l’interesse per le sagre è aumentato del 27% e quello per i food tour dell’8%. La cucina, dunque, non è più solo un elemento dell’offerta turistica, ma una leva strategica che orienta le scelte, spinge alla scoperta e stimola gli spostamenti.
«Il turismo gastronomico è ormai una motivazione di viaggio riconosciuta a tutti gli effetti – sottolinea Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass –. Lo dimostrano i milioni di ricerche e l’aumento dell’interesse per le sagre. Si parte per assaggiare un piatto e, tornati a casa, si cerca la ricetta per rivivere l’esperienza. Il nostro obiettivo è garantire una mobilità semplice e fluida, così che una ricetta scoperta online possa trasformarsi nella meta del prossimo weekend».
Mobilità integrata e turismo enogastronomico
Per semplificare ogni fase del viaggio, Telepass mette a disposizione 30 servizi integrati di mobilità: dal pagamento dei pedaggi autostradali alla gestione del parcheggio, fino alla ricarica dei veicoli elettrici. Un pacchetto che permette di raggiungere anche le destinazioni più lontane senza stress, rendendo il viaggio più comodo e accessibile.
Lo studio completo “Il viaggio nel gusto” è consultabile su Moveo, il magazine digitale di Telepass dedicato ai viaggi e alle nuove abitudini di mobilità.
Di Giulia De Sanctis