Torino, 12/08/2025.
In Piemonte, la vendemmia di quest’anno partirà prima del solito e si svolgerà in un arco di tempo ridotto. Le condizioni delle ultime settimane – clima secco, cieli limpidi e forti escursioni termiche tra giorno e notte, hanno favorito una maturazione più rapida delle uve.
Le prime a essere raccolte saranno le varietà di Moscato, con inizio previsto intorno al 24 agosto, seguite dopo circa una settimana dalle altre uve a bacca bianca.
A inizio settembre toccherà al Dolcetto, mentre per la Barbera si dovrà attendere la metà del mese. A concludere la campagna sarà il Nebbiolo, vendemmiati tra fine settembre e metà ottobre, in base alla tipologia di vino.
Il calendario compresso comporterà anche sfide organizzative: in meno di due mesi sarà necessario conferire tutte le uve, imponendo alle cantine una gestione attenta di spazi di fermentazione e tempi di lavorazione per evitare sovrapposizioni.
Per l’Asti Docg, il 2025 porta novità significative: il Consorzio ha deciso di abbassare le rese e destinare una quota della produzione allo stoccaggio, con l’obiettivo di equilibrare il mercato.
Sul fronte qualitativo, le aspettative sono buone, ma resta l’incertezza legata al meteo. Le previsioni attuali indicano stabilità nelle prossime settimane, ma eventuali cambiamenti improvvisi potrebbero influenzare il calendario, come già avvenuto in annate passate.
Di Giulia De Sanctis