Torino e la sua Walk of Fame nascosta: gli autografi sul proiettore del Cinema Massimo

Cinema Massimo Cerca sulla mappa

Torino, 12/08/2025.

Se Los Angeles vanta la celebre Walk of Fame, con migliaia di stelle dedicate alle icone del cinema, Torino custodisce un omaggio molto più intimo e originale. Al posto di marciapiedi scintillanti, il tributo avviene su un pezzo di storia della proiezione: il grande proiettore della Sala Cabiria del Cinema Massimo, la sala principale da 450 posti dove si svolgono i maggiori eventi organizzati dal Museo Nazionale del Cinema.

Su questo macchinario, da anni, gli ospiti italiani e internazionali invitati in città lasciano la loro firma, spesso accompagnata da dediche o piccoli disegni. A proteggere e valorizzare questa raccolta unica ci pensano il direttore di sala Sergio Geninatti e il team della multisala di via Verdi.

La prima firma risale al 22 novembre 2008: fu quella di Roman Polanski, ospite del Torino Film Festival diretto allora da Nanni Moretti. L’idea nacque spontaneamente, quando ci si chiese dove far firmare il regista e si decise di usare il proiettore.

Da quel momento, la collezione si è arricchita di centinaia di nomi. Tra gli italiani figurano Francesco Rosi, Paolo Virzì (che ha lasciato anche una caricatura), Maurizio Nichetti, Margherita Mazzucco de L’amica geniale, i fratelli torinesi Gianluca e Massimiliano De Serio, il premio Oscar Paolo Sorrentino, Vittorio Taviani, Gianni Amelio e Liliana Cavani.

Il parterre internazionale è altrettanto prestigioso: Rupert Everett, Kabir Bedi – il leggendario Sandokan – Jean-Pierre Jeunet, autore de Il favoloso mondo di Amélie, Costa-Gavras, John Turturro e Paul Schrader, sceneggiatore di Taxi Driver.

La tradizione è viva ancora oggi. Tra le firme più recenti ci sono quelle dei registi iraniani Amir Naderi e Mohammad Rasoulof, oltre all’inglese di origini indiane Asif Kapadia, ospite di Cinemambiente, che ha scelto di farsi fotografare all’interno della cabina di proiezione.

E non ci sono solo nomi legati al cinema. Poiché il Museo ospita anche festival ed eventi di altri settori, sul proiettore compaiono autografi di cantanti come Ditonellapiaga, Natalie, BigMama e Cristina Donà, oltre a firme di fumettiste e illustratrici come FumettiBrutti.

L’elenco è talmente ampio che citarli tutti sarebbe impossibile. Resta però un patrimonio poco conosciuto, che meriterebbe un’archiviazione completa e magari anche uno studio grafologico delle firme. Con la riapertura del Cinema Massimo a inizio settembre, si scoprirà chi saranno i prossimi a lasciare il proprio segno su questo pezzo unico della memoria cinematografica torinese.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Torino e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->