Torino, 11/08/2025.
Tra richieste di più spazi verdi e sportivi, timori per la sicurezza e preoccupazioni legate al caro-affitti, tre storici quartieri torinesi raccontano punti di forza e criticità. Parliamo di San Salvario, Lingotto-Filadelfia e Nizza Millefonti, un’area che conta circa 155 mila abitanti e si estende da corso Vittorio Emanuele II fino al confine con Moncalieri, includendo lo stadio Filadelfia e corso Traiano.
Questo quadro emerge dal progetto Voci di Quartiere, promosso da Urban Lab con la Città di Torino. Per oltre un anno e mezzo, incontri pubblici, workshop e interviste individuali hanno permesso di raccogliere la voce di chi vive ogni giorno queste zone, creando una mappa di esigenze e prospettive.
L’illustratore torinese Nicolò Canova, 36 anni, ha trasformato i racconti dei residenti in una “mappa emozionale” ricca di colori e simboli. A San Salvario la movida è oggi percepita come un valore, mentre Lingotto e Filadelfia lamentano un’eccessiva quiete e poche occasioni di svago serale. Nizza Millefonti vive attorno agli ospedali e soffre per l’assenza di spazi di aggregazione. Dal 15 ottobre, la mappa sarà distribuita in biblioteche e Bibliobus della zona.
Gli abitanti chiedono un’azione concreta contro lo spaccio, soprattutto in zona Porta Nuova. A preoccupare è anche l’aumento degli affitti, che rischia di snaturare l’identità multiculturale del quartiere. Molti auspicano nuovi campi sportivi pubblici al Valentino, inseriti nella riqualificazione in corso.
A Nizza Millefonti l’attenzione si concentra sulla riqualificazione di Palazzo del Lavoro, oggi in stato di degrado e frequentato da spacciatori. Gli affitti sono in crescita per effetto della nuova metropolitana e del Grattacielo della Regione, con il pericolo di allontanare le fasce più fragili.
In zona Lingotto-Filadelfia oltre a nuove aree gioco e giardini in aggiunta al parco Di Vittorio, i residenti chiedono interventi sulle strade e maggiori proposte culturali, come l’apertura di una Casa del Quartiere.
Di Giulia De Sanctis