Torino, 08/08/2025.
Il mese di agosto è, da sempre, sinonimo di esodo estivo. Anche quest’anno la tendenza si è confermata: il primo fine settimana del mese, contrassegnato dal “bollino nero” per il traffico, ha segnato uno dei picchi di mobilità più alti dell’anno. Ma il movimento era iniziato già a luglio, come dimostrano i dati forniti da SMAT, che analizza i consumi idrici per stimare la presenza reale di cittadini nelle abitazioni.
Il weekend del 19-20 luglio 2025 ha visto partire oltre 250.000 torinesi, superando i 230.000 registrati nello stesso periodo del 2024. Il meteo favorevole ha incoraggiato partenze anticipate, con l’obiettivo di evitare traffico e affollamenti tipici di agosto.
Uno degli indicatori più attendibili è proprio il consumo d’acqua misurato da SMAT: una riduzione significativa suggerisce che molte abitazioni sono vuote.
Il 26 e 27 luglio le partenze si sono fermate intorno a quota 245.000, complice il maltempo che ha frenato nuovi spostamenti e anticipato i rientri di chi era già partito. Si stima che oltre un terzo dei residenti abbia lasciato la città almeno per una settimana tra fine luglio e agosto. Circa due terzi sono rimasti, ma con una concentrazione maggiore nei quartieri centrali e nelle aree turistiche.
I dati SMAT indicano un calo complessivo dei consumi idrici rispetto al 2024, segnale di un aumento delle partenze. Tuttavia, l’afflusso turistico, non registrato nelle rilevazioni SMAT, compensa parzialmente l’assenza dei residenti. Ma il turismo bilancia davvero le partenze? Solo in parte: il centro storico e le zone museali sono più animate grazie a eventi e visitatori, mentre quartieri residenziali come Mirafiori, Santa Rita e Barriera di Milano restano in gran parte vuoti.