Torino, 04/08/2025.
Sarà l’attrice Laura Chiatti a guidare il pubblico nelle serate di apertura e chiusura della 43ª edizione del Torino Film Festival, in programma dal 21 al 29 novembre 2025.
Volto tra i più amati del cinema italiano contemporaneo, Chiatti salirà sul palco del Teatro Regio di Torino accanto al direttore artistico Giulio Base per introdurre ufficialmente l’edizione di quest’anno e salutarne la chiusura. La sua presenza, intensa e carismatica, accompagnerà due momenti chiave di un Festival che si preannuncia ricco di emozioni, anteprime internazionali, ospiti d’eccezione e film tutti da scoprire.
Dopo aver già annunciato la retrospettiva dedicata a Paul Newman, protagonista anche del manifesto ufficiale, il Torino Film Festival svelerà il programma completo durante la conferenza stampa prevista per il 7 novembre a Roma.
Attrice poliedrica, Laura Chiatti ha collaborato con alcuni dei più importanti registi italiani e internazionali, tra cui Paolo Sorrentino, Pupi Avati, Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana, Sofia Coppola e Roberto Faenza, interpretando ruoli di grande spessore. La sua carriera si è distinta anche per l’abilità di passare con naturalezza dal cinema d’autore alla commedia popolare, grazie anche alla collaborazione con registi come Fausto Brizzi, Carlo Vanzina e Luca Lucini. Eleganza, fascino e talento ne fanno da anni una presenza costante e riconoscibile nel panorama audiovisivo italiano.
«Ho conosciuto Laura tanti anni fa recitando con lei, e in seguito ho avuto il piacere di dirigerla in un mio progetto», ha raccontato Giulio Base. «Mi è bastato poco per capire che era una numero uno. Quando l’ho vista in concorso a Cannes in L’amico di famiglia di Sorrentino, ho avuto la conferma della sua piena maturità artistica. Ritrovarla oggi al Torino Film Festival è una gioia profonda, come quei legami che tornano al momento giusto, chiudendo un cerchio… o aprendone uno nuovo, ancora più luminoso».
Il Torino Film Festival è organizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.