Piemonte, stop al blocco dei diesel Euro 5: nuovo piano regionale per la qualità dell’aria

Torino, 03/08/2025.

Il blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5, inizialmente previsto in Piemonte a partire dal 1° ottobre 2025, è stato ufficialmente sospeso. Lo ha annunciato il presidente della Regione Alberto Cirio, insieme agli assessori Matteo Marnati (Ambiente) e Andrea Tronzano (Attività produttive), illustrando una nuova delibera regionale che aggiorna il Piano per la qualità dell’aria.

La decisione è stata definita «pragmatica e sostenibile», con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra la necessità di migliorare la qualità dell’aria e quella di tutelare la mobilità quotidiana di cittadini e imprese. Il provvedimento evita così ricadute economiche su oltre 300 mila veicoli Euro 5 in Piemonte, di cui circa 47 mila soltanto nella città di Torino.

Al posto del blocco, il nuovo piano regionale punta su soluzioni alternative per abbattere le emissioni: tra queste, l’adozione di biocarburanti compatibili con i motori attuali, in grado di ridurre le emissioni fino al 30%, l’introduzione di sistemi di intelligenza artificiale per la gestione del traffico urbano e l’utilizzo di tecnologie innovative come cubi filtranti, nebulizzazione dell’aria e superfici fotocatalitiche. Questi interventi si ispirano a esperienze già in corso in città come Stoccarda, Seul, Pechino e Rotterdam.

Secondo le simulazioni condotte da Arpa Piemonte, l’impatto atteso di queste misure si tradurrebbe in una riduzione compresa tra 500 e 700 tonnellate di ossidi di azoto e tra 40 e 70 tonnellate di polveri sottili.

Il piano prevede anche interventi a favore del trasporto pubblico: la nuova “Tessera dello studente” consentirà a 107 mila universitari under 26 di viaggiare gratuitamente nei capoluoghi sede di ateneo, mentre il Bonus TPL è stato rafforzato fino a un massimo di 150 euro ed esteso anche ai possessori di veicoli diesel Euro 6.

A definire e attuare la nuova strategia sarà una Struttura speciale composta da enti pubblici, ARPA, università e rappresentanti delle province, con il compito di lavorare nei settori chiave: energia, trasporti, industria, agricoltura e rigenerazione urbana.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Torino e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->