Torino, 01/08/2025.
La Città di Torino guarda avanti e apre una nuova fase per il Teatro Nuovo, con l’obiettivo di trasformarlo in un punto di riferimento per le arti performative a livello nazionale e internazionale. La Giunta comunale ha infatti approvato le linee guida per pubblicare un bando pubblico che permetta di individuare un soggetto privato con cui avviare una gestione congiunta del teatro tramite un Partenariato Speciale Pubblico-Privato (PSPP). La proposta è stata presentata dall’assessora alla Cultura Rosanna Purchia e dalla vicesindaca con delega al Patrimonio Michela Favaro.
«Con questo strumento innovativo vogliamo dare al Teatro Nuovo un nuovo slancio – spiegano Purchia e Favaro –. Immaginiamo uno spazio all’avanguardia, sostenibile e aperto, inserito in una rete culturale che comprenda anche la nuova Biblioteca civica e gli altri centri del sapere della città».
Il rilancio del Teatro Nuovo rientra nel progetto “Torino, il suo parco e il suo fiume – memoria e futuro”, sostenuto dal Fondo Complementare al PNRR e coordinato dal Ministero della Cultura. Si tratta di un intervento strategico che valorizza un'area urbana ricca di potenzialità, dove si trovano anche il Politecnico di Torino e il Borgo Medievale. I lavori di restauro, attualmente in corso, si concluderanno nella seconda metà del 2026 e riguardano sia la sala teatrale che gli spazi di servizio, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla sicurezza antincendio.
Il Teatro Nuovo sarà ripensato come un vero laboratorio delle arti, pronto ad accogliere spettacoli originali, anteprime, progetti multidisciplinari e nuove forme espressive che fondono teatro, musica, danza e tecnologia. Grande rilievo sarà dato all’interazione con il pubblico e all’uso di strumenti digitali.
Oltre all’attività artistica, il teatro avrà anche un ruolo nella formazione culturale, con programmi di alta specializzazione, residenze per giovani artisti e iniziative dedicate ai nuovi pubblici. L’obiettivo è fare del Teatro Nuovo un attore centrale nella scena culturale torinese, in dialogo con i grandi eventi cittadini e con realtà europee e internazionali.
Il modello di gestione previsto attraverso il Partenariato Speciale Pubblico-Privato consente una collaborazione strutturata tra pubblico e privato, rispettando i principi del Codice dei Beni Culturali e della sussidiarietà. Questo approccio mira a favorire la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso sinergie virtuose, sostenibilità economica e innovazione gestionale.
Il bando pubblico per la selezione del partner sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito ufficiale del Comune di Torino, nella sezione “Appalti e bandi”. Le candidature saranno esaminate da una Commissione di esperti in ambito culturale, tecnico e patrimoniale. La procedura, di tipo comparativo, porterà alla stipula di un accordo che definirà ruoli, obiettivi e modalità di verifica.
Di Giulia De Sanctis