Torino, 30/07/2025.
La prossima edizione della Biennale Arte di Venezia, in programma dal 9 maggio al 22 novembre 2026, vedrà una forte rappresentanza torinese tra i dieci curatori selezionati dal Ministero della Cultura per la fase finale del bando dedicato al Padiglione Italia.
Quattro dei candidati finalisti, infatti, sono attivi a Torino o hanno sviluppato parte importante del proprio percorso professionale nel capoluogo piemontese. Tra questi Ilaria Bernardi, storica dell’arte e curatrice indipendente, con un passato al Castello di Rivoli accanto all’ex direttrice Carolyn Christov-Bakargiev, dove ha approfondito il dialogo tra arte contemporanea e memoria collettiva.
C'è poi Antonio Grulli, critico d’arte e coordinatore di vari progetti, tra cui quello delle Luci d’Artista per la Fondazione Torino Musei, con un’attenzione particolare ai linguaggi emergenti e alla scena nazionale contemporanea.
Anche Marta Papini è tra i nomi torinesi in lista: curatrice del programma “Radis” della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, è attualmente impegnata in un progetto che porterà l’artista Petrit Halilaj a realizzare un’opera pubblica a Dogliani nel mese di ottobre.
A completare il gruppo, Samuele Piazza, curatore delle mostre alle OGR Torino, con un approccio che intreccia arte concettuale e sperimentazioni internazionali.
I quattro professionisti si confronteranno nella fase finale con altri sei candidati: Cecilia Canziani, Valentina Catricalà, Alfredo Cramerotti, Justin Randolph Thompson, Diego Sileo e Francesco Stocchi, quest’ultimo attuale direttore artistico del MAXXI di Roma.
Tutti i finalisti avranno ora 45 giorni di tempo per presentare un progetto curatoriale dettagliato. Nei prossimi mesi sarà annunciato il vincitore, che avrà l’incarico di rappresentare ufficialmente l’Italia alla Biennale, una delle piattaforme più rilevanti per l’arte contemporanea a livello globale.