Torino, 23/07/2025.
Nel suggestivo Salone delle Guardie Svizzere di Palazzo Reale si è svolto un incontro dedicato al bilancio e alla condivisione degli avanzamenti nei numerosi cantieri di restauro, messa in sicurezza e valorizzazione che interessano gli edifici dei Musei Reali di Torino e le loro pertinenze esterne. L’intervento complessivo spazia dalla cancellata su Piazzetta Reale alla Corte d’Onore, dalla facciata nord di Palazzo Reale al Bastion Verde nei Giardini Reali, fino alle volte del Teatro Romano e alle sale storiche della residenza sabauda.
Gli investimenti – provenienti da Ministero della Cultura, PNRR, fondazioni bancarie e Art Bonus – superano i 28 milioni di euro. «Questi progetti non sono solo un’operazione sul patrimonio storico», ha spiegato Mario Turetta, Direttore delegato dei Musei Reali, «ma rappresentano una scelta precisa di apertura, trasparenza e partecipazione. Il 2025 segna una svolta per il complesso museale, in un’ottica di accessibilità, innovazione e sostenibilità».
Il piano degli interventi coinvolge quasi l’intera area del complesso torinese. Il percorso inizia simbolicamente dalla cancellata progettata da Pelagio Palagi, oggetto di una complessa manutenzione (Legge 190/2014, € 400.000) con rilievi 3D, analisi dei danni, consolidamento e restauro delle imponenti statue equestri dei Dioscuri.
Nella Corte d’Onore, si interviene con una doppia linea di finanziamento (ministeriale e PNRR, per un totale di € 813.510) per ripristinare le chiusure vetrate ottocentesche e riqualificare gli spazi di accoglienza. Gli ambienti del porticato saranno messi in sicurezza con ulteriori risorse ministeriali (€ 500.000).
Altri lavori riguardano le facciate esterne, in particolare i due torrioni laterali della facciata nord (€ 1.036.238), e i Giardini Reali, dove verrà rifunzionalizzato il cinquecentesco Bastion Verde: un nuovo polo per l’educazione, l’incontro e la divulgazione sui giardini storici (finanziamento totale: € 825.200).
I cantieri proseguono lungo il percorso museale, coinvolgendo la Biblioteca Reale, con opere per l’accessibilità (PNRR, € 500.000), la digitalizzazione del patrimonio librario e l’adeguamento degli spazi di deposito, e l’Armeria Reale, oggetto di un importante intervento di riqualificazione energetica, restauro e riorganizzazione funzionale (PNRR, € 900.000).
All’interno di Palazzo Reale è previsto il completo recupero della Sala degli Staffieri (€ 399.340), mentre sono già conclusi i restauri nella Galleria del Daniel e nella sala adiacente. Il piano triennale “Take Care” (€ 501.000) prosegue invece con la manutenzione delle superfici decorate e degli ambienti interni, dal Giardino di Levante alla terrazza Birago, fino allo Scalone d’Onore e alla Cappella Regia.
Anche la Galleria Sabauda è interessata da un riallestimento avviato nel 2023 (€ 290.000), che include il restauro di due grandi dipinti del Moncalvo acquistati nel 2025.
Sul fronte archeologico, i Musei Reali svilupperanno un nuovo collegamento tra la Manica Nuova e la Basilica del Salvatore, per rendere accessibili nuove sezioni del Teatro Romano e raccontare il lavoro di Alfredo D’Andrade in un innovativo allestimento “dentro lo scavo”.
Infine, le Serre Reali, ex sede del Museo di Antichità, saranno trasformate in un moderno centro museale polifunzionale: spazi espositivi, depositi climatizzati, laboratori, aree educative e un nuovo punto di riferimento per attività e servizi (fondi CIPE e Compagnia di San Paolo per oltre € 12 milioni).
Di Giulia De Sanctis