Torino, nuova vita per 31 chioschi abbandonati: al via le manifestazioni di interesse

Torino, 17/07/2025.

Un tempo punti di riferimento per la vita di quartiere, oggi molti chioschi disseminati in città versano in stato di abbandono o degrado. Per invertire questa tendenza, il Comune di Torino ha avviato una manifestazione di interesse finalizzata all’assegnazione in concessione di 31 gazebo inutilizzati, con l’obiettivo di restituirli alla collettività.

Nuove funzioni per i chioschi dimenticati

I chioschi coinvolti nell’iniziativa si trovano in diversi angoli del tessuto urbano, tra cui piazza San Carlo, corso Fiume, piazza Hermada, piazza Rivoli, corso Giulio Cesare e largo Toscana. Le strutture, attualmente oggetto di revoca delle precedenti concessioni, torneranno a far parte del patrimonio comunale.

«L’intento è riattivarli attraverso un percorso condiviso, raccogliendo proposte per attività economiche o sociali coerenti con le specificità dei quartieri in cui si trovano» ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo.

Chiunque voglia candidarsi ha tempo fino al 30 settembre 2025 per presentare il proprio interesse. In base alle idee raccolte, l’amministrazione intende avviare le prime procedure pubbliche di assegnazione entro la fine dell’anno.

L’intervento rientra in un progetto più ampio di censimento e riordino dei 334 chioschi attualmente presenti sul territorio torinese. La quasi totalità di queste strutture è oggi gestita da privati tramite concessioni suolo senza scadenza, una prassi che non rispetta più le norme attuali.

Per questo, il Comune ha avviato un’attività di mappatura per verificare condizioni, usi e prospettive di ciascun chiosco.Non tutte le strutture avranno lo stesso destino: i chioschi in condizioni irrecuperabili saranno demoliti. Per quelli ancora operativi — come edicole, bar e fiorai — la priorità sarà invece tutelare i gestori attuali, promuovendo il passaggio a un regime regolare e trasparente.

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