Dal 10 al 23 settembre, torna MITO per la Città, rassegna parallela al festival MITO SettembreMusica, con una proposta straordinaria: 103 appuntamenti in 13 giorni, pensati per portare la musica dal vivo anche dove solitamente non arriva.
93 eventi itineranti, 10 concerti a ingresso libero e decine di performance diffuse disegneranno una mappa musicale della città, toccando ospedali, carceri, scuole, mercati, case di cura, centri di accoglienza e spazi simbolici.
Nata nel 2009, la rassegna è giunta alla sua diciassettesima edizione e ribadisce la volontà di unire musica, cura e coesione sociale, attraverso la collaborazione con enti pubblici, ASL, scuole, associazioni e realtà culturali del territorio.
“MITO per la Città porta la bellezza nei luoghi della fragilità e dell’attesa. È una manifestazione che riflette la capacità di Torino di far dialogare cultura, salute e inclusione sociale”, ha dichiarato Rosanna Purchia, assessora alla Cultura del Comune di Torino.
Il direttore artistico Giorgio Battistelli sottolinea come l’iniziativa rappresenti un esempio concreto di cultura accessibile e condivisa, capace di coinvolgere giovani talenti, valorizzare le periferie urbane e generare un impatto reale nel tessuto cittadino.
Le performance di MITO per la Città vedranno protagonisti i giovani musicisti del Conservatorio di Torino, della Filarmonica TRT e della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, riuniti in 14 ensemble (duo, trio, quartetti di fiati, d’archi, gruppi di ottoni, sax e fisarmoniche), pronti a portare la musica ovunque, anche su mezzi itineranti che attraverseranno le periferie.
Accanto agli eventi “in movimento”, una programmazione parallela proporrà concerti veri e propri in luoghi da riscoprire o già noti: dalle Gallerie d’Italia alla Chiesa del Santo Volto, dalla Sala dei Mappamondi all’Area X di Intesa Sanpaolo, passando per i parchi cittadini, con momenti di arteterapia e musicoterapia integrati al programma musicale.
Tra le tappe di quest’anno:
40 appuntamenti saranno dedicati ai più piccoli, in collaborazione con Torino Futura, 20 momenti musicali coinvolgeranno realtà socio-sanitarie, mentre 6 ospedali torinesi ospiteranno concerti nei reparti oncologici e nei day hospital, a testimonianza del potere curativo della musica, anche per familiari e personale sanitario.
L’edizione 2025 vedrà inoltre:
due interventi speciali nei parchi della Pellerina (in memoria di Mario Carrara) e della Maddalena, per il centenario del Parco della Rimembranza,
un omaggio a Ezio Bosso, con brani tratti dal film Io non ho paura di Salvatores,
una nuova versione dei Quadri di un’esposizione di Musorgskij, pensata anche per bambini e persone con disabilità.
Tra i partner più attivi: Fondazione Compagnia di San Paolo, con progetti come Spazio 0–6, Soul Kitchen (sui disturbi alimentari) e iniziative intergenerazionali nei quartieri di San Donato, Falchera, Vallette e Barriera di Milano.
Molti eventi saranno a ingresso gratuito, altri riservati a specifiche strutture. Il calendario completo, con informazioni su orari, sedi e modalità di partecipazione, sarà disponibile dal 1° settembre sul sito ufficiale di MITO SettembreMusica.