Torino, 14/07/2025.
Muoversi con serenità, anche da soli e di sera: è questa la sfida che affronta Safemate, l’app creata da una startup torinese per rendere gli spostamenti urbani più sicuri, grazie a una rete partecipativa e a segnalazioni geolocalizzate in tempo reale.
Non si tratta di un semplice navigatore: Safemate consente agli utenti di individuare il tragitto più sicuro, non necessariamente il più veloce. Lo fa raccogliendo e analizzando segnalazioni su episodi di microcriminalità o disagio urbano, dal catcalling ai furti, da zone isolate a vie scarsamente illuminate, grazie a un sistema intelligente basato su dati reali e aggiornati.
Al cuore della piattaforma ci sono i safetag, indicatori che mappano aree critiche secondo categorie predefinite o commenti liberi. Le informazioni vengono elaborate e integrate nella mappa per offrire una fotografia dinamica e costantemente aggiornata del livello di sicurezza cittadino. “Ogni segnalazione è un gesto di cura condivisa”, raccontano i fondatori.
La forza dell’app sta nella collaborazione tra utenti: più la rete è attiva, più il sistema diventa affidabile. È un approccio che unisce tecnologia e comunità, per costruire città più vivibili e consapevoli.
Safemate nasce dall’intuizione di Giulia Tortoioli e Giorgio Spadaro, ingegneri del Politecnico di Torino, insieme a Benedetto Cosentino, informatico formatosi a Padova. Il team ha sviluppato un algoritmo dinamico capace di integrare le segnalazioni degli utenti con dati su illuminazione urbana, condizioni delle strade e altri indicatori di rischio.
Tra le funzionalità disponibili anche videochiamate di emergenza e supporto in tempo reale. Scaricabile gratuitamente su iOS e Android, Safemate è pensata per chi vuole spostarsi con consapevolezza e partecipare attivamente a una nuova cultura della sicurezza urbana.
Maggiori informazioni: www.safemateapp.it